Le Diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca uniscono le loro voci a Pax Christi per la pace a Gaza
PIEDIMONTE MATESE. Un segno forte, chiaro, condiviso. Anche le Diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca aderiscono all’iniziativa lanciata da Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace, che invita a rompere il silenzio assordante della comunità internazionale di fronte alla tragedia umanitaria in corso a Gaza.Questa sera, alle ore 22.00, le campane delle chiese suoneranno insieme a quelle di altre diocesi e parrocchie italiane. Sarà un suono unico, corale, che si leverà nell’oscurità non solo della notte, ma dell’indifferenza. Un richiamo che invoca pace, dignità, giustizia per le vittime delle bombe, della fame, della disumanità.“Disertiamo il silenzio” non è soltanto un appello spirituale, ma un gesto pubblico e profetico. Un modo per testimoniare che la Chiesa non può e non vuole tacere di fronte a un dolore così profondo. Le immagini e le notizie che arrivano quotidianamente dalla Striscia di Gaza parlano di un’umanità ferita, dilaniata, spesso dimenticata. E nel momento in cui le parole sembrano vuote o strumentalizzate, è il suono antico e potente delle campane a farsi voce di chi non ha più voce.Le comunità di fedeli, i parroci, i vescovi delle tre diocesi invitano tutti a fermarsi per un istante, ad ascoltare, a pregare. Un piccolo gesto, ma denso di significato: la pace si costruisce anche così, iniziando da chi ha il coraggio di non voltarsi dall’altra parte.L’appello è chiaro: “Non possiamo restare in silenzio. Davanti alla morte, alla sofferenza e alla fame, è nostro dovere gridare il Vangelo della vita e della pace”. Alle 22.00, il suono delle campane sarà la risposta a questo dovere. Un suono che attraversa il cielo, abbraccia le coscienze e richiama tutti a un’umanità più giusta. Ancora una volta questo Vescovo riesce a tenere insieme tante anime.

