Annibale Bologna|Caserta. Venerdì 05 dicembre alle ore 19, presso la Sede della Pro Loco di San Leucio sita nella storica Piazza Trattoria del Borgo Borbonico, avrà luogo, per la serie “Bevendo si legge Meglio”, format collaudato e convincente ideato da Donato Tartaglione, la presentazione dell’ultimo libro di Diego Moreno “Carlos Gardel – il Tango a Napoli” Il testo tratta dell’essenza del “Tango Cancion”, con i suoi amori impossibili e le melodie ad essi adattati figlie di luoghi lontani ma nel contempo a noi vicini.Il Tango Cancion di Carlos Gardel enuclea la sua essenza nello spirito che e’ in esso insito e si afferma grazie ai grandi poeti argentini che, nel ‘900, diedero voce a chi voce non aveva : ossia all’umile popolo della capitale argentina costituito da razze diverse che, nel secolo scorso, avevano compreso che per intonare un tango non bastava una voce melodiosa bensì occorreva quella particolare essenza costituita da uno spirito fatto di sguardi e di gesti di assoluto sensuale significato.E sarà proprio Diego Moreno, scrittore e musicista, di nascita argentino ma napoletano di cuore, che venerdì prossimo, prendendoci per mano, ci accompagnerà nel mondo di Gardel e della sua musica facendoci rivivere un realtà che, soprattutto per noi Campani, e’ molto piu’ vicina di quanto ci è dato credere. Modereranno Gianni Genovese e Donato Tartaglione LEUCIO DI CASERTA, VENERDI 5 DICEMBRE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DIEGO MORENO
Annibale Bologna|Caserta. Venerdì 05 dicembre alle ore 19, presso la Sede della Pro Loco di San Leucio sita nella storica Piazza Trattoria del Borgo Borbonico, avrà luogo, per la serie “Bevendo si legge Meglio”, format collaudato e convincente ideato da Donato Tartaglione, la presentazione dell’ultimo libro di Diego Moreno “Carlos Gardel – il Tango a Napoli” Il testo tratta dell’essenza del “Tango Cancion”, con i suoi amori impossibili e le melodie ad essi adattati figlie di luoghi lontani ma nel contempo a noi vicini.Il Tango Cancion di Carlos Gardel enuclea la sua essenza nello spirito che e’ in esso insito e si afferma grazie ai grandi poeti argentini che, nel ‘900, diedero voce a chi voce non aveva : ossia all’umile popolo della capitale argentina costituito da razze diverse che, nel secolo scorso, avevano compreso che per intonare un tango non bastava una voce melodiosa bensì occorreva quella particolare essenza costituita da uno spirito fatto di sguardi e di gesti di assoluto sensuale significato.E sarà proprio Diego Moreno, scrittore e musicista, di nascita argentino ma napoletano di cuore, che venerdì prossimo, prendendoci per mano, ci accompagnerà nel mondo di Gardel e della sua musica facendoci rivivere un realtà che, soprattutto per noi Campani, e’ molto piu’ vicina di quanto ci è dato credere. Modereranno Gianni Genovese e Donato Tartaglione.


