Marcianise. Si è conclusa ufficialmente l’amministrazione comunale di Marcianise guidata dal sindaco Antonio Trombetta. Nel pomeriggio di ieri tredici consiglieri comunali — dieci appartenenti all’area di centrosinistra e tre provenienti dall’ex maggioranza — hanno sottoscritto le dimissioni contestuali, determinando lo scioglimento del consiglio comunale.
L’epilogo è arrivato a poche ore dalle dimissioni dello stesso primo cittadino, protocollate nella serata di ieri. Una decisione maturata dopo il raggiungimento di un accordo di massima con i consiglieri di opposizione nel tentativo di dar vita a una nuova maggioranza, a circa cinquanta giorni dall’apertura formale della crisi politica.
La crisi era esplosa in seguito alla disgregazione della coalizione che aveva sostenuto Trombetta alle elezioni comunali del 2023, aprendo una fase di forte instabilità amministrativa che si è rivelata, alla fine, irreversibile.
Con lo scioglimento del consiglio, la guida del Comune passerà ora a un commissario prefettizio, che sarà incaricato della gestione ordinaria dell’ente fino al ritorno alle urne. Le prossime elezioni comunali dovrebbero svolgersi tra maggio e giugno del 2026, secondo il calendario che sarà definito dal Ministero dell’Interno.Si apre così una nuova fase per la città, in attesa di un rinnovato assetto politico e amministrativo.

