Lorenzo Applauso. Padova. È prevista per sabato 7 marzo, alle ore 17.30, al Centro Internazionale di Arte Contemporanea, l’apertura ufficiale della mostra personale del maestro Mario Guarino e la presentazione delle sue opere. Un appuntamento atteso dagli estimatori dell’arte e da quanti riconoscono nella pittura uno strumento privilegiato per raccontare l’anima.
Il tema scelto, caro da sempre al Maestro, è “Incanto femminile”. Il tema per l’esattezza è “Cortese, natura e incanto femminile”. Scelto con eleganza e sensibilità da Maria Grazia Todaro.” Uno degli aspetti più distintivi della produzione di Guarino spiega – Maria Grazia Todaro, Art Director- è appunto la rappresentazione della figura femminile, interpretata come simbolo di grazia, forza e mistero. I suoi ritratti, caratterizzati da peso e maniera, sono vere e proprie celebrazioni della bellezza al femminile, capaci di evocare emozioni profonde e di trasmettere segnali di armonia e delicatezza”.
Un filone che l’artista milanese di origini napoletane ha esplorato con sensibilità e coerenza, dedicandovi una serie di opere ciascuna diversa nei particolari, ma unita da un’unica, chiara direttrice: evidenziare la bellezza femminile in tutte le sue sfaccettature attraverso l’arte.
Le sue tele, apprezzatissime sia per il soggetto sia sotto il profilo puramente artistico, si distinguono per colori e sfumature di rara bellezza. Manca solo il profumo di donna, verrebbe da dire, ma un’opera deve innanzitutto lasciare all’osservatore anche la libertà delle sensazioni immaginarie, che cambiano a seconda dello sguardo di chi contempla.
Perché dedicare così tante opere alle donne? La risposta risiede nella profonda stima e nel rispetto che l’artista ha sempre dimostrato verso l’universo femminile. Non è difficile comprendere come questo percorso espressivo sia particolarmente amato proprio dalle donne, che nelle sue figure ritrovano eleganza, autenticità e misura.
Nelle opere di Guarino non vi è mai una volgarità cercata per attirare l’attenzione del visitatore. Al contrario, emergono tratti delicati, semplici ma profondi, in perfetta sintonia con ciò che più si ricerca nella donna: la femminilità. Un essere così apparentemente semplice, così affascinante, ma talvolta anche complesso. Ed è proprio questa complessità armoniosa che il Maestro riesce a restituire con equilibrio e intensità.
Nelle sue tele questi elementi convivono e dialogano, trasformando ogni quadro in un racconto silenzioso, capace di parlare al cuore prima ancora che allo sguardo.
Per ammirare da vicino l’“Incanto femminile” firmato Mario Guarino, non resta che segnare in agenda l’appuntamento di sabato 7 marzo 2026 a Padova: una personale che promette emozione, eleganza e autentica poesia visiva.


