CASTELLO DEL MATESE – È tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore di San Massimo Prete e Martire, che culmineranno domenica 12 luglio 2026 con un ricco programma religioso e civile organizzato dal Comitato Festeggiamenti. Le celebrazioni religiose hanno preso il via con il suggestivo rito della discesa della statua del Santo dalla nicchia all’altare, momento di grande intensità spirituale che segna l’inizio della novena e permette ai fedeli di sostare in preghiera davanti all’effigie del Santo. Un’antica tradizione che si rinnova ogni anno e che coinvolge l’intera comunità. Domenica 12 luglio, alle ore 11.00, sarà celebrata la Santa Messa solenne, mentre nel pomeriggio alle 18.00 si svolgerà la tradizionale processione per le vie del centro storico. La statua di San Massimo, portata a spalla dai fedeli, attraverserà i caratteristici vicoli del borgo in un momento di profonda devozione e partecipazione popolare. Anche il programma civile offrirà numerosi appuntamenti. Venerdì sarà dedicato alla tradizionale Tombola di Beneficenza, mentre sabato sera Piazza Roma ospiterà il concerto degli Arrigo Band, che accompagnerà il pubblico in una serata di musica e divertimento. Grande attesa, però, per la serata conclusiva di domenica con il Festival Folk, una delle novità più importanti dell’edizione 2026. Ospiti d’eccezione saranno I Tamburellisti di Otranto, prestigioso gruppo della musica popolare salentina, protagonista di tournée in Italia e all’estero. Solo pochi giorni fa il gruppo è stato accolto con grande entusiasmo a Londra, dove ha riscosso un notevole successo di pubblico, prima di proseguire il tour che farà tappa anche a Castello del Matese. La festa inizierà già alle 20.30 con un Laboratorio di Pizzica Salentina, curato dal Maestro Massimo Panarese, fondatore dei Tamburellisti di Otranto. Il laboratorio, aperto a tutti, offrirà ai partecipanti l’opportunità di conoscere la storia della pizzica, il significato culturale di questa antica danza e di apprendere i passi fondamentali, così da poter vivere da protagonisti il concerto che seguirà. L’obiettivo del Comitato è trasformare Piazza Roma in una grande festa popolare, dove musica, danza e tradizione si incontreranno in un clima di allegria e condivisione. L’attesa cresce di giorno in giorno e l’intero paese, insieme ai numerosi visitatori attesi dai comuni vicini, è pronto a vivere una delle serate più suggestive dell’estate matesina, nel segno della fede, della cultura e delle tradizioni popolari.

