Lorenzo Applauso|Prosegue senza sosta la lotta delle forze dell’ordine contro il commercio di fuochi pirotecnici illegali. Nei giorni scorsi, a Caiazzo, la Guardia di Finanza di Piedimonte, sotto il comando del tenente Cirelli, ha portato a termine un’importante operazione che ha condotto al sequestro di oltre 5.000 articoli pirotecnici.
Il materiale rinvenuto era in parte totalmente illegale e non classificabile, poiché di fattura artigianale, e proveniente dall’area napoletana. Un’altra parte apparteneva a categorie vietate alla libera vendita, in quanto contenente un quantitativo di esplosivo netto superiore ai limiti consentiti dalla normativa vigente. L’intervento è stato effettuato nei confronti di un venditore ambulante regolarmente autorizzato all’occupazione di suolo pubblico con postazione temporanea. Sul banco erano esposti articoli pirotecnici di libera vendita; tuttavia, a seguito di una perquisizione più approfondita, i finanzieri hanno rinvenuto ordigni artigianali e altri articoli per i quali è richiesta una specifica licenza di pubblica sicurezza. Il materiale è stato immediatamente sequestrato e il responsabile denunciato all’autorità giudiziaria per le violazioni riscontrate.
INCIDENTI DA FUOCHI PIROTECNICI: I NUMERI DEL 2025
Secondo stime e dati provvisori relativi al 2025, il fenomeno dei botti illegali continua a rappresentare un serio rischio per la sicurezza pubblica: +12% di incidenti legati all’uso improprio di fuochi pirotecnici rispetto all’anno precedente. Oltre 300 feriti registrati a livello nazionale, con una prevalenza di lesioni a mani e volto. Circa il 40% degli incidenti riconducibile a materiale illegale o artigianale. Più di 2.000 sequestri effettuati dalle forze dell’ordine nei primi mesi dell’anno. Numeri che confermano come operazioni di controllo, come quella condotta a Caiazzo, siano fondamentali per prevenire tragedie e contrastare un mercato clandestino che continua a mettere in pericolo cittadini e operatori. La Guardia di Finanza ribadisce l’invito a non acquistare e non utilizzare fuochi d’artificio illegali, segnalando situazioni sospette alle autorità competenti, soprattutto in prossimità delle festività.(Foto repertorio)

