Lorenzo Applauso|Piedimonte Matese – È in programma per domenica 4 gennaio alle ore 17.30 presso la nuova sede del Centro Antiviolenza Spazio Donna (Via A. Scorciarini Coppola – Palazzo Ventriglia) la Presentazione del Calendario 2026 – Spazio Donna. All’incontro sarà presente l’illustratrice Daniela Fidanza, autrice delle immagini del calendario.Il calendario di quest’anno è dedicato a quattro giornaliste e fotoreporter che con rigore, responsabilità e coraggio raccontano i conflitti armati, dando voce alle conseguenze della violenza e all’impatto sui diritti umani.
Secondo le più recenti statistiche italiane sulla violenza contro le donne, circa 6,4 milioni di donne italiane tra i 16 e i 75 anni – pari al 31,9% – hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Il 18,8% ha sperimentato violenza fisica, mentre il 23,4% ha subito violenza sessuale, con stupri o tentati stupri per il 5,7% delle donne intervistate. Questo fenomeno riguarda amici, conoscenti, partner ed estranei e rappresenta una delle realtà più dure e persistenti della nostra società secondo l’STAT.
“La nostra nuova sede – spiega Chiara Buono di Spazio Donna – è pensata come uno spazio di ascolto, tutela e sensibilizzazione. Siamo davvero felici di poter contare su una struttura accogliente che ci consentirà di portare avanti le nostre attività con la consapevolezza della difficoltà ma anche dell’importanza del nostro ruolo. L’obiettivo è migliorare la vita di tante donne che vivono o hanno vissuto momenti difficili fatti di violenza fisica o psicologica.”
Buono prosegue sottolineando che tutti abbiamo il dovere di impegnarci per una causa così importante, soprattutto in un momento in cui, nonostante le campagne di sensibilizzazione, i casi di violenza contro le donne continuano ad essere troppi. “Se tutti insieme diamo un po’ di noi – conclude – sono certa che, con l’aiuto delle istituzioni e della comunità, possiamo progressivamente sconfiggere questo fenomeno così drammatico e fare un reale cambiamento.” L’incontro del 4 gennaio sarà un momento non solo di presentazione del calendario, ma anche di riflessione e condivisione sull’impegno quotidiano nella lotta contro la violenza di genere e per il rispetto dei diritti fondamentali di ciascuna donna.

