ALVIGNANO (CE) – La legalità dei cittadini di domani nasce dalle basi, e le basi non possono che essere quelle della scuola. È tra i banchi, infatti, che si formano le coscienze civiche delle nuove generazioni, dove i valori del rispetto delle regole e delle istituzioni iniziano a prendere forma nella quotidianità degli studenti.
Proprio con questo obiettivo si è svolto un importante momento di confronto tra istituzioni e giovani presso l’Istituto Comprensivo di Alvignano. A incontrare gli studenti è stata la Guardia di Finanza di Piedimonte Matese guidata dal comandante Alfonso Cirelli, che ha dialogato con i ragazzi affrontando uno dei temi più attuali e necessari: quello della legalità.
A fare gli onori di casa è stata la dirigente scolastica Aida Cortese, che ha accolto i rappresentanti delle Fiamme Gialle sottolineando l’importanza di iniziative capaci di avvicinare concretamente gli studenti alle istituzioni. Un momento educativo e formativo che ha posto al centro del dibattito il valore delle regole e del rispetto delle leggi, pilastri fondamentali per la costruzione di una società più giusta e consapevole.
Durante l’incontro si è parlato anche della missione istituzionale della Guardia di Finanza e dei compiti affidati al Corpo per la tutela della legalità economica. Un tema complesso ma fondamentale, spiegato con chiarezza ai ragazzi, che hanno potuto comprendere il ruolo svolto quotidianamente dalle Fiamme Gialle nella difesa dello Stato e dei cittadini.
Nozioni che i giovani assimilano gradualmente, ma che rappresentano tasselli essenziali per la costruzione di un futuro in cui la legalità dovrà essere sempre più al centro della vita sociale e civile. Quando si comincia dalla scuola, infatti, significa che il progetto per formare i cittadini di domani è stato avviato nel modo giusto.
“In cattedra”, si fa per dire, è salito proprio il comandante Cirelli, che con un linguaggio semplice ma diretto ha trasmesso agli studenti un messaggio chiaro e significativo: le regole non sono un limite, ma uno strumento di convivenza e di rispetto reciproco che tutti dobbiamo imparare a conoscere e a rispettare.
Un incontro che ha lasciato nei ragazzi non solo nuove conoscenze, ma soprattutto una consapevolezza più forte: la legalità non è un concetto astratto, ma una responsabilità quotidiana che riguarda tutti, a partire proprio dalle nuove generazioni.

