Capua. Sotto la direzione scientifica dell’oncologo Luigi De Lucia, domani sabato 26 settembre, nell’Auditorium Chiesa Madre di Santa Maria dell’Agnena, l’evento formativo patrocinato dall’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta e dal Comune di Vitulazio. Capua. Un momento di approfondimento e confronto dedicato a un tema che richiede competenze diverse e una visione realmente integrata: vuole essere questo il convegno dal titolo “Approccio multidisciplinare integrato alla gestione degli eventi avversi in oncologia”, in programma domani, sabato 26 settembre, con inizio alle ore 9, nell’auditorium della Chiesa Madre di Santa Maria dell’Agnena, in via Principe di Piemonte, 4 a Vitulazio. Promosso dalla Casa di Cura Villa Fiorita di Capua, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta e del Comune di Vitulazio, l’evento formativo è coordinato scientificamente da Luigi De Lucia, medico oncologo e responsabile dell’unità di oncologia della clinica capuana, che presenterà il confronto medico e ne illustrerà gli obiettivi in apertura dei lavori, dopo i saluti istituzionali di Raffaella Sibillo, presidente del cda della Casa di Cura Villa Fiorita di Capua, di Daniela Percesepe, direttore sanitario della struttura sanitaria, di Carlo Manzi, presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, e di Antonio Scialdone, sindaco del Comune di Vitulazio. La I sessione verterà sul tema della “Gestione eventi avversi di terapie oncologiche”, e sarà moderata da Giovanni Pietro Ianniello, già presidente dell’Ordine dei Medici di Benevento, direttore del reparto di Oncologia dell’Ospedale Civile Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, e consulente oncologo presso Pineta Grande Hospital, e da Gennaro Musetta, responsabile del servizio di Radioterapia di Villa Fiorita di Capua. Interverranno Rodolfo Cangiano, direttore U.O.S.D. di Oncologia del presidio ospedaliero di Piedimonte Matese, su “Eventi avversi terapie oncologiche”, e Guido De Lucia, medico radioterapista e palliativista di Villa Fiorita di Capua su “Eventi avversi in Radioterapia”.
La II sessione, moderata da Errico Federico Perillo, medico chirurgo specialista in Ginecologia e Ostetricia della clinica capuana, e Pierluigi Pozzuoli, coordinatore dell’Unità di Ginecologia e Ostetricia sempre di Villa Fiorita di Capua, si focalizzerà sulla “Gestione delle infezioni urogenitali nelle pazienti oncologiche”, con i contributi su “Trattamento/gestione menopausa indotta”, a cura di Rosa Di Meo, medico chirurgo specialista in Ginecologia e Ostetricia della casa di cura capuana; su “Infezioni urogenitali nelle pazienti oncologiche. Inquadramento fisiopatologico, clinico e approccio integrato” a cura di Michele Renzo, medico chirurgo specialista in Ginecologia e Ostetricia di Villa Fiorita di Capua. Seguirà una tavola rotonda multidisciplinare moderata da Benedetto Zannino, responsabile servizio di Oncologia dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, ove interverranno Giovannantonio Carusone, Mauro Palmiero e Filomena Errico, medici di Medicina Generale dell’ASL Caserta; Agata Caserta, tecnico sanitario di Radiologia Medica (TSRM) di Villa Fiorita di Capua; Pierluigi D’Onofrio e Rosalba Gallo, medici chirurghi specialisti in Ginecologia e Ostetricia della casa di cura di Capua; Marilena Mone, responsabile del Servizio di Psicologia presso la clinica capuana; Michele Pagliuca, infermiere del percorso oncologico di Villa Fiorita di Capua; e Bruno Marra, dirigente medico con funzioni di Coordinatore organizzativo della Rete Oncologica Campana per l’ASL Caserta. In chiusura, lezione magistrale su “Intelligenza artificiale applicata alla sanità”, a cura di Roberto Grassi, professore ordinario di Diagnostica per Immagini presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. “Le terapie oncologiche hanno trasformato il trattamento del cancro, migliorando la sopravvivenza e la qualità della vita di milioni di persone. Tuttavia, possono provocare effetti collaterali dovuti all’impatto che i farmaci e i trattamenti hanno non solo sulle cellule tumorali, ma anche su quelle sane. Conoscere le possibili conseguenze e sapere come gestirle aiuta i pazienti a prepararsi al meglio al percorso terapeutico e a ridurre eventuali disagi. Gli effetti collaterali delle terapie oncologiche possono essere impegnativi, ma oggi esistono molte soluzioni per ridurli e gestirli al meglio. Conoscere questi aspetti consente ai pazienti di affrontare il percorso terapeutico con maggiore consapevolezza e serenità. Il supporto medico e l’adozione di strategie adeguate sono fondamentali per garantire la miglior qualità di vita possibile durante e dopo il trattamento”, spiega Luigi De Lucia, medico oncologo e responsabile dell’unità di oncologia della Casa di Cura Villa Fiorita di Capua.

