Cresce la produzione di latte (+8,35%) ma la dop non regge il passo (+3,72%). Necessario accordo quadro e decreto attuativo sulla tracciabilità.Le strategie di Coldiretti Campania per la filiera bufalina portano risultati concreti, ma la crisi resta aperta sul fronte dei contratti. Il dato più importante arriva dalle celle frigorifere: le giacenze di latte DOP concentrato congelato crollano del 70,07% in un anno, passando da 4,7 a 1,4 milioni di kg ad agosto.È l’effetto diretto della nuova legge sulla tracciabilità bufalina approvata ad aprile 2025, che vieta l’uso e la detenzione del concentrato sia per la DOP che per la non DOP, chiudendo il buco aperto dalla sentenza TAR 7289/2025. Per la Mozzarella di Bufala Campana DOP resta la regola del disciplinare: solo latte fresco. “È una vittoria per la qualità e per il reddito – commenta il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda–. Adesso non ci resta che ben sperare che arrivi la destagionalizzazione dei parti che ci consentirà di produrre di più quando il mercato lo richiede. E’ opportuno ricordare che la Coldiretti e l’Anasb dopo, l’incontro con l’Assessorato Agricoltura della Regione Campania, stanno predisponendo un piano di destagionalizzazione dei parti, proprio per aiutare agli allevatori a produrre di più nei periodi estivi, quando è richiesto l’aumento della produzione di latte rispetto al periodo invernale”.L’attenzione è alta anche su un altro fronte caldo: “Per quanto riguarda la tracciabilità, attendiamo al più presto il decreto attuativo del Registro unico SIAN, dopo la scadenza del 15 settembre per le osservazioni” conclude.Resta però l’allarme sovrapproduzione che genera disdette e pratiche sleali. Secondo i dati certificati MBC, al 31 agosto 2026 (dato agosto provvisorio, 3 caseifici mancanti): latte ritirato: 231,6 milioni di kg contro 213,7 del 2025 (+8,35%, +17,8 milioni di kg) Mozzarella DOP prodotta: +3,72%. Mozzarella di latte di bufala non DOP: -4,47%. L’eccesso si è riversato sul congelato tal quale, salito a 19,3 milioni di kg ad agosto (+89,06%), con un totale calcolato di 31,4 milioni (+10,74%). Si congela quello che non si vende.“Questo congestionamento spiega la nuova pioggia di disdette dei contratti – denuncia il presidente di Coldiretti Caserta Enrico Amico –. Abbiamo chiesto un tavolo al Prefetto di Caserta per evitare tensioni sociali”.Su questo fronte la Coldiretti non si è mai fermata. “Da marzo abbiamo proposto alle organizzazioni dei caseifici un modello di contratto da seguire e alle loro organizzazioni di realizzare incontri proprio per arrivare a risolvere il problema delle pratiche sleali trovando un accordo quadro confederale” prosegue.“Pertanto la Coldiretti Campania invita a non sottoscrivere contratti unilaterali che non rispettano le norme sulle pratiche sleali, in virtù dell’avanzamento della destagionalizzazione del 2026. Quando la destagionalizzazione avrà i suoi effetti, avremo una produzione di latte nel periodo invernale sicuramente inferiore” conclude
Ultime notizie
- NETTO CALO DI LATTE CONGELATO PER LA MOZZARELLA DI BUFALA. COLDIRETTI CASERTA: UN BENE PER LA QUALITÀ, MA LA CRISI RESTA
- VILLA LITERNO, RESISTENZA AI CARABINIERI DOPO UNA LITE IN STRADA: ARRESTATO 22ENNE
- PIEDIMONTE MATESE, IL 29 SETTEMBRE LA CHIUSURA DELLA VENDEMMIA: PASSEGGIANDO TRA I FILARI DELL’UVA
- BASKET, JUVECASERTA: DOMANI A RIETI SI RICOMINCIA
- ALVIGNANO, AL VIA IL BANDO PER I LOCULI DEL CIMITERO COMUNALE
- TEANO, ABBANDONO DI RIFIUTI PERICOLOSI A BORDO STRADA: INCASTRATO DALLE FOTOTRAPPOLE, DENUNCIATO UN 45ENNE
- FC MATESE, LA PARTITA DI MONTENERO PER VOLARE IN CLASSIFICA
- COLDIRETTI CAMPANIA, CROLLA IL LATTE DI BUFALA CONCENTRATO, MENO 70 %

