Valle Di Maddaloni. Le ripetute segnalazioni di odori acri e sgradevoli hanno fatto scattare gli accertamenti dei Carabinieri, che hanno portato alla scoperta di rifiuti, sfalci di potatura e materiale combusto all’interno di un fondo agricolo. È quanto accertato dai militari della Stazione di Valle di Maddaloni, impegnati in uno specifico servizio di contrasto allo sversamento e al deposito incontrollato di rifiuti e alle condotte illecite connesse.Nel pomeriggio di ieri 6 ottobre i Carabinieri, operando congiuntamente al responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, hanno effettuato un sopralluogo in un’area agricola di Valle di Maddaloni, riconducibile a un 65enne del posto. Gli accertamenti hanno consentito di rinvenire, su una superficie di circa 30 metri quadrati, i residui di due cumuli di sfalci e potature di olivi, oltre a vario materiale combusto non meglio identificabile.L’area interessata è stata sottoposta a sequestro penale e affidata in custodia giudiziale al proprietario del fondo, che è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto allo stato delle indagini indiziato di combustione illecita di rifiuti.L’attività rientra nei servizi predisposti per contrastare l’abbandono, lo smaltimento illecito e le altre forme di gestione irregolare dei rifiuti, con particolare attenzione alle condotte che possono determinare rischi per l’ambiente e la salute pubblica.Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

