CASERTA. Mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso la sala conferenze del Polo museale della Provincia di Caserta di Villa Vitrone, in via F. Renella 98, a Caserta, si terrà una nuova Adunanza Pubblica a Sezioni Riunite dell’Accademia Nogariana delle Culture in Dialogo, con la conferenza del professor Adriano Stinca, docente del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (DiSTABiF) dell’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli», dal titolo «L’intelligenza (naturale) delle piante».
L’incontro, di particolare interesse scientifico e culturale, sarà dedicato a uno degli aspetti più affascinanti del mondo vegetale: la straordinaria capacità delle piante di rispondere alle sollecitazioni ambientali, sviluppare strategie adattative e sopravvivere in condizioni anche estreme. A ospitare l’iniziativa sarà Villa Vitrone, grazie alla disponibilità del dottor Mauro Nemesio Rossi, direttore del Museo Olivetti e presidente dell’Associazione Spille d’oro della Campania.La biodiversità vegetale si esprime attraverso una sorprendente varietà di forme, strutture e strategie adattative, frutto di una lunga storia evolutiva e delle continue interazioni tra gli organismi e l’ambiente. Lo studio delle piante vascolari permette di comprendere come la selezione naturale abbia favorito lo sviluppo di caratteristiche morfologiche, anatomiche e fisiologiche capaci di assicurare la colonizzazione di habitat profondamente diversi, compresi quelli caratterizzati da condizioni particolarmente difficili.Nel corso della conferenza saranno illustrati esempi significativi di adattamento, dalle specie che vivono in alta montagna a quelle acquatiche, fino alle orchidee, con particolare attenzione ai meccanismi che regolano la crescita, la nutrizione e la riproduzione. Il confronto tra specie appartenenti a gruppi sistematicamente differenti consentirà di approfondire fenomeni quali la convergenza evolutiva e la plasticità fenotipica, mettendo in luce le molteplici soluzioni sviluppate dal mondo vegetale in risposta alle sfide ambientali.Un ulteriore tema di riflessione riguarderà gli effetti dei cambiamenti climatici sulla distribuzione delle specie e sulle loro possibilità di adattamento. In un contesto di trasformazioni ambientali sempre più rapide, comprendere la capacità delle piante di modificare le proprie risposte alle condizioni esterne assume un’importanza fondamentale per la conservazione della biodiversità e la tutela degli ecosistemi.Il concetto di «intelligenza», applicato al mondo vegetale, offrirà così una prospettiva originale per interpretare le sorprendenti capacità delle piante, senza attribuire loro processi cognitivi equivalenti a quelli degli animali. Si tratta di esplorare, attraverso le conoscenze scientifiche, modalità di risposta e di adattamento che testimoniano la complessità e l’efficacia delle strategie evolutive sviluppate dagli organismi vegetali.
IL PROFILO SCIENTIFICO DEL RELATORE
Il professor Adriano Stinca si è laureato nel 2008 in Scienze agrarie presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli «Federico II», conseguendo la votazione di 110/110 e lode. La sua tesi sperimentale in Botanica agraria e forestale, dal titolo «La flora vascolare spontanea del Sito Reale di Portici ed analisi della pericolosità delle entità biodeteriogene per il complesso monumentale», ha rappresentato un primo importante approfondimento dei rapporti tra biodiversità vegetale e patrimonio storico-architettonico.Nel 2013 ha conseguito, presso la medesima università, il Dottorato di ricerca in Valorizzazione e Gestione delle Risorse Agro-Forestali, nell’ambito del XXIV ciclo. Ha quindi intrapreso la carriera universitaria presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli», dove ricopre attualmente il ruolo di professore associato.La sua attività scientifica si inserisce nel più ampio ambito degli studi botanici e della biodiversità vegetale, contribuendo alla conoscenza delle specie, dei loro adattamenti e delle dinamiche che regolano i rapporti tra flora e ambiente.
SCIENZA E CULTURA IN DIALOGO
L’Adunanza Pubblica rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico ai risultati della ricerca scientifica e stimolare una riflessione consapevole sul valore della biodiversità. Attraverso il contributo del professor Stinca, i partecipanti potranno scoprire come il mondo vegetale, spesso considerato silenzioso e immobile, sia in realtà caratterizzato da una notevole complessità biologica e da raffinate strategie di sopravvivenza.L’iniziativa si inserisce nella missione culturale dell’Accademia Nogariana delle Culture in Dialogo, volta a favorire l’incontro tra saperi, discipline e sensibilità differenti, nella convinzione che la divulgazione scientifica costituisca uno strumento essenziale per comprendere le trasformazioni del presente e affrontare le sfide ambientali del futuro.L’appuntamento è per mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17:00, a Villa Vitrone, in via F. Renella 98, a Caserta, per un incontro dedicato alla scoperta dell’intelligenza naturale delle piante e delle straordinarie risorse del mondo vegetale.


