Caserta. Proseguono le attività di controllo e prevenzione della Polizia di Stato in tutta la provincia di Caserta, finalizzate al contrasto dei fenomeni di illegalità, alla tutela della sicurezza pubblica e alla prevenzione di comportamenti socialmente pericolosi. Nelle ultime settimane, a seguito dei servizi di controllo del territorio e degli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine, il Questore di Caserta ha adottato complessivamente 59 provvedimenti: 45 avvisi orali, 2 D.A.C.U.R. (Divieti di accesso alle aree urbane) e 6 ammonimenti per atti persecutori e violenza domestica. Sono state inoltre presentate 6 proposte di applicazione della sorveglianza speciale nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, anche per condotte riconducibili alla violenza di genere. Tra i provvedimenti adottati figura l’ammonimento nei confronti di un uomo originario di Maddaloni, responsabile di comportamenti violenti nei confronti dell’ex compagna, con la quale aveva convissuto. Gli episodi si erano verificati anche in presenza di minori e avevano indotto la donna ad abbandonare l’abitazione insieme al figlio, trovando inizialmente ospitalità presso una conoscente. Successivamente, grazie all’intervento delle Forze di polizia, entrambi sono stati trasferiti in una struttura protetta. Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha intensificato le attività di controllo e verifica della posizione dei cittadini stranieri presenti sul territorio provinciale. Nel periodo compreso tra il 26 ottobre e il 1° novembre, il Prefetto di Caserta ha emesso due decreti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari. Il primo provvedimento ha riguardato un cittadino indiano, incensurato, che si era presentato spontaneamente presso l’Ufficio Immigrazione per rinunciare alla richiesta di protezione internazionale e chiedere un termine per lasciare volontariamente il territorio nazionale. Nei suoi confronti, il Questore ha disposto l’obbligo di dimora nel Comune di Pastorano, misura valida fino all’esecuzione dell’espulsione e, comunque, per un periodo non superiore ai sette giorni concessi per lasciare l’Italia. Il secondo decreto ha interessato un cittadino marocchino, anch’egli incensurato, individuato durante un controllo congiunto effettuato dai Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa e dal personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) all’interno di un’attività commerciale. Nei suoi confronti il Questore ha emesso un ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni dalla notifica del provvedimento. È stato inoltre disposto l’allontanamento dal territorio nazionale di un cittadino polacco, scarcerato dalla Casa circondariale di Carinola dopo aver scontato una pena detentiva. L’uomo dovrà lasciare l’Italia entro trenta giorni. Le attività descritte si inseriscono nell’ambito dei servizi ordinari di prevenzione e controllo della Questura di Caserta, con particolare attenzione al contrasto dei comportamenti illeciti, alla tutela delle vittime di violenza domestica e alla verifica della regolarità della presenza dei cittadini stranieri sul territorio provinciale.

