LIBERI – Era già noto da tempo, ma la conferma è arrivata ancora una volta nella giornata di ieri: il Comune di Liberi continua a distinguersi come una comunità inclusiva, attenta ai valori dell’accoglienza, dell’integrazione e della convivenza civile. Nella mattinata di ieri, presso il Municipio, il sindaco Alfonso Ricciardi ha conferito ufficialmente la cittadinanza italiana alla famiglia di origini albanesi di Ardjana Ballshkashi, coronando così un sogno inseguito per anni. Un momento semplice ma carico di emozione, vissuto con grande partecipazione, che rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso fatto di sacrifici, lavoro, rispetto delle regole e piena integrazione nel tessuto sociale del territorio. La famiglia Ballshkashi, infatti, vive da anni in Italia distinguendosi per onestà, generosità e senso civico, qualità che hanno favorito una perfetta integrazione all’interno della comunità .Nel corso della cerimonia, il primo cittadino Alfonso Ricciardi ha voluto sottolineare il significato profondo dell’atto di concessione della cittadinanza, andando ben oltre il semplice aspetto burocratico e amministrativo.
“Oggi non stiamo solo sbrigando una pratica amministrativa – ha dichiarato il sindaco – oggi celebriamo una scelta: la scelta di legare ufficialmente il vostro destino a quello della Repubblica Italiana e, in particolare, a quello della nostra comunità di Liberi”. Parole sentite, pronunciate davanti alla famiglia e ai presenti con grande partecipazione emotiva. Il sindaco ha poi ricordato il valore della Costituzione italiana, cuore del vivere democratico del Paese. “Pronunciando la formula di rito, giurerete fedeltà alla nostra Costituzione. Quella carta non è solo un insieme di leggi, ma è il cuore pulsante del nostro vivere civile. Giurare sulla Costituzione significa impegnarsi a rispettare i valori della democrazia, della libertà e dell’uguaglianza, partecipare attivamente alla vita sociale e civile del Paese e contribuire al bene comune mettendo i propri talenti a disposizione della collettività”.Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come la cittadinanza rappresenti non soltanto nuovi diritti, tra cui quello fondamentale del voto, ma anche doveri verso lo Stato e verso la comunità. “La cittadinanza non è solo un pezzo di carta, ma un impegno quotidiano verso la comunità in cui si vive”, ha aggiunto Ricciardi, prima di rivolgere il saluto ufficiale della comunità di Liberi alla famiglia Ballshkashi.
“A nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della cittadinanza che rappresento, vi accogliamo con gioia. Siamo orgogliosi di avervi ufficialmente come nostri concittadini. Vi auguro che questa nuova tappa della vostra vita sia ricca di soddisfazioni, integrazione e orgoglio. Che possiate sentire l’Italia, e questo Comune, come la vostra vera casa”. Una cerimonia significativa che conferma ancora una volta il volto umano e inclusivo della comunità di Liberi, capace di trasformare l’integrazione in un autentico valore condiviso.

