Carissimi lettori, anche oggi, Gesù come vero maestro continua ad insegnare in parabole, cercando di fare breccia nel nostro cuore e nella nostra mente, per farci capire e amare il suo regno. Ce la canta in tutti i toni, ricorrendo a paragoni più disparati per adattarsi ai gesti di tutti gli ascoltatori. “Il Regno di Dio” dice Gesù, insegnando,”è simile ad un tesoro nascosto in un campo. Se uno lo viene a sapere, vende tutto, per comprarsi quel campo, con quello che c’è dentro”. Oppure è simile a una perla preziosa, per accaparrarsi la quale, il commerciante vende tutto ciò che ha. C’è un ritornello che sentiamo spesso nel Vangelo e che qui ricorre due volte. È quello relativo a chi vende tutti i suoi averi. Dove vendere può significare anche staccarsi da, rinunciare a … Ma che cosa dobbiamo vendere, da che cosa dobbiamo staccarci e a che cosa dobbiamo rinunciare? A tutto quello che ci ostacola per seguire Cristo, nostro maestro. E che cosa ci ostacola per seguire Cristo? L’orgoglio, l’indifferenza, l’autosufficienza, il fare a meno di Dio, la ricchezza, il potere e il divertimento.BLa lezione che oggi Gesù ci dà, possiamo impararla solo se ci rendiamo conto che siamo stati chiamati alla fede, ma attenzione, non per nostro merito, ma esclusivamente per la bontà di Dio.BLo chiediamo al Signore per l’ intercessione di Sant’ Anna, oggi nel giorno della sua festa. Buona e Santa Domenica a tutti!
Don Antonio


