Grazzanise. Controlli straordinari nella Terra dei Fuochi: denunciati due uomini. Nell’immobile rifiuti tessili ed eterogenei, tra abiti usati, pannolini, scarpe, plastica e giocattoli Un capannone industriale trasformato, secondo quanto accertato dai Carabinieri, in un’area destinata allo stoccaggio incontrollato di ingenti quantitativi di rifiuti. È quanto emerso nella mattinata odierna, in località Alta, a Grazzanise, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio e di contrasto agli illeciti ambientali predisposti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. L’attività ha visto impegnati i militari della locale Stazione dei Carabinieri, insieme al personale del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta, con il supporto della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere. Al termine degli accertamenti, due persone sono state deferite in stato di libertà all’Autorità giudiziaria, in relazione all’ipotesi di reato di realizzazione e gestione di una discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi. Gli accertamenti hanno interessato un capannone industriale di circa 600 metri quadrati, risultato nella disponibilità, in regime di subaffitto, di una ditta individuale. All’interno della struttura i Carabinieri hanno riscontrato la presenza di un ingente quantitativo di materiali, stimato complessivamente in circa 2.400 metri cubi di rifiuti tessili ed eterogenei. Tra i materiali rinvenuti figuravano balle di abiti usati, pannolini, confezioni di medicinali vuote, scarpe, materiale plastico e giocattoli rotti, oltre ad altri rifiuti di diversa tipologia. Secondo quanto accertato nel corso del controllo, l’attività sarebbe stata esercitata in assenza dei necessari titoli autorizzativi e senza la documentazione prevista dalla normativa in materia di gestione e tracciabilità dei rifiuti, tra cui i formulari di identificazione dei rifiuti (F.I.R.) o i documenti di trasporto (D.D.T.). Ulteriore elemento emerso durante l’ispezione ha riguardato l’assenza dei requisiti prescritti in materia di prevenzione incendi, circostanza che ha ulteriormente evidenziato le criticità riscontrate all’interno dell’immobile. Al termine delle operazioni, i militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro dell’intero capannone e dei rifiuti presenti al suo interno, nonché di un carrello elevatore marca Still. I beni sottoposti a vincolo sono stati affidati in custodia giudiziaria al titolare della ditta, secondo quanto disposto nell’ambito degli atti di polizia giudiziaria. Le persone deferite sono un 50enne, titolare della ditta individuale cui il capannone risultava subaffittato, e un 45enne, entrambi già noti alle forze di polizia. L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di controlli ambientali che vede impegnati quotidianamente i Carabinieri e i reparti specializzati dell’Arma nel territorio della provincia di Caserta, con particolare attenzione al contrasto delle condotte illecite connesse alla gestione, allo stoccaggio e allo smaltimento dei rifiuti. Le attività investigative proseguono per ricostruire l’esatta provenienza dei materiali rinvenuti, le modalità di conferimento e gestione dei rifiuti e l’eventuale coinvolgimento di ulteriori soggetti. L’Autorità giudiziaria è stata informata dai militari della Stazione Carabinieri di Grazzanise. Si precisa che, nella fase attuale del procedimento, le persone deferite sono da considerarsi non colpevoli sino a eventuale sentenza definitiva, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.

