LORENZO APPLAUSO|«Stanno effettuando un prelievo di 900 euro dal tuo conto. Se non sei tu, premi il tasto 1». È questo il messaggio registrato che sta arrivando al telefono di alcune persone, anche nell’alto casertano, in una nuova modalità di truffa che utilizza il nome di Poste Italiane per cercare di spaventare la vittima e convincerla a interagire con la chiamata.La telefonata arriva da un numero con prefisso di Milano, 02 56565437, e una voce si presenta come Poste Italiane dicendo: «Se non riconosci questo pagamento di 900 euro che stiamo effettuando, premi il tasto uno».Una modalità studiata per creare allarme e spingere chi risponde ad agire d’impulso, nel timore che qualcuno stia effettuando un pagamento o un prelievo dal proprio conto.Ma la cosa ancora più preoccupante è che, in alcuni casi, la chiamata sembra ripetersi. È quanto racconta un signore che ha ricevuto la telefonata e, dopo averla immediatamente riconosciuta come sospetta, ha riagganciato.«Ho capito subito che era una truffa e ovviamente ho chiuso, anche perché non ho il conto con Poste Italiane. Evidentemente hanno pensato bene di insistere per essere più credibili», racconta.E infatti, dopo appena due giorni, la stessa voce avrebbe richiamato ripetendo sostanzialmente lo stesso messaggio: «Se non riconosci il pagamento, premi il tasto 1».Il meccanismo punta evidentemente sulla paura: sentire parlare di un prelievo o di un pagamento da 900 euro può indurre una persona a premere il tasto indicato senza riflettere, aprendo la strada a ulteriori tentativi di raggiro.
MASSIMA ATTENZIONE ALLE TELEFONATE SOSPETTE
In caso di chiamate di questo tipo è fondamentale non premere alcun tasto, non fornire dati personali o bancari e interrompere la telefonata. È inoltre consigliabile verificare autonomamente eventuali movimenti sul proprio conto utilizzando esclusivamente i canali ufficiali della propria banca o di Poste.Un numero di telefono che appare sul display, anche se sembra italiano o riconducibile a una determinata città, non è da solo una garanzia dell’identità di chi sta chiamando. I numeri possono infatti essere falsificati o utilizzati in modo da apparire credibili.Il consiglio, quindi, è semplice: non fidarsi di telefonate che annunciano presunti pagamenti o prelievi urgenti e chiedono di premere un tasto. In caso di dubbio, è sempre meglio chiudere la chiamata e contattare direttamente l’istituto attraverso un numero ufficiale.La prudenza, soprattutto quando viene utilizzato il nome di una banca o di Poste Italiane, può evitare conseguenze ben più gravi

