Mena Cassella||PIEDIMONTE MATESE – La città si mette in movimento. Strade, piazze e luoghi del quotidiano diventano per un giorno un grande palcoscenico a cielo aperto. Sabato 10 ottobre arriva a Piedimonte Matese “Casa Dolce Casa”, l’happening urbano che chiude un percorso iniziato nel 2024 e che ha messo insieme arte, salute, scuola, associazionismo e comunità.Non sarà il classico spettacolo da guardare seduti. La città sarà parte della scena. Una carovana attraverserà le strade, ci saranno musica, performance, installazioni, azioni a sorpresa e oggetti costruiti nei mesi scorsi attraverso laboratori collettiviIl programma partirà già dalla mattina in Piazza Carmine, dove il Gruppo Scout Piedimonte Matese allestirà un piccolo campo temporaneo. Qui troveranno posto anche le zattere realizzate durante i laboratori: simboli di un percorso fatto di incontri, collaborazione e relazioni, che durante la giornata si metteranno letteralmente in viaggio verso altri luoghi della città.
Poi le strade saranno animate da una serie di micro-azioni diffuse, pensate per sorprendere cittadini e passanti e trasformare, anche solo per pochi minuti, il quotidiano in qualcosa di diverso.
Nel pomeriggio sarà la volta della carovana di “Casa Dolce Casa”. Teatranti e partecipanti attraverseranno Piazza Roma seguendo un gonfalone sul quale saranno raccolte immagini e tracce dello spettacolo Casa Dolce Casa. La domotica delle relazioni. Lungo il percorso la carovana si fermerà in diversi punti, riportando nello spazio pubblico alcuni frammenti dello spettacolo attraverso brevi performance.Il corteo arriverà quindi alla fontana di Piazza Roma, destinata a diventare il punto di incontro delle diverse azioni della giornata.L’obiettivo è chiaro: abbattere la distanza tra palco e pubblico. Non ci saranno spettatori e protagonisti nettamente separati, ma persone chiamate ad attraversare insieme gli spazi della città.
“Casa Dolce Casa” nasce da un lavoro cominciato nel 2024 con il progetto “E se fossi costretto a rimanere? Processi creativi per la costruzione di legami sociali”, promosso da Rena Rossa APS insieme al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Caserta/UOSM 15 di Piedimonte Matese.Da quella prima esperienza il progetto è cresciuto, coinvolgendo il laboratorio teatrale Margine Comunicante, la piattaforma culturale transverberA e lo studio di comunicazione e design Odd ep. Studio, fino alla nascita dello spettacolo Casa Dolce Casa. La domotica delle relazioni.Al centro del percorso ci sono le persone e le relazioni. Cittadini, studenti, artisti, operatori, persone seguite dai servizi di salute mentale e partecipanti provenienti dai comuni del territorio hanno lavorato fianco a fianco nei laboratori di co-creazione, contribuendo alla scrittura, alla scenografia e alle azioni performative.
Una zattera costruita insieme, una bandiera, un’immagine, una scena: gesti apparentemente semplici che diventano occasioni per incontrarsi, condividere competenze e superare distanze e pregiudizi.
Attorno all’iniziativa si è così consolidata una rete che coinvolge realtà culturali, sociali, sanitarie ed educative del territorio e non solo: dalle cooperative Fuoriclasse, Smile e Hakuna Matata al Centro Musicale Pro Arte APS, da I Musicanti del Matese a Fate Lab APS, dal Centro di Aggregazione Giovanile HOPE all’Istituto “Vincenzo De Franchis”, dal GREST al Gruppo Scout Piedimonte Matese, fino alla Cooperativa sociale Spazi Nuovi di Bari e Taranto.Un lavoro corale che sabato 10 ottobre uscirà dai laboratori e dai luoghi teatrali per conquistare la città.
L’appuntamento è dunque aperto a tutti. L’invito è quello di uscire di casa, seguire la carovana, lasciarsi sorprendere dalle azioni nelle strade, fermarsi ad ascoltare e, soprattutto, partecipare.Perché questa volta “Casa Dolce Casa” non sarà semplicemente uno spettacolo da vedere. Sarà una città da vivere insieme.

