PIEDIMONTE MATESE – Sabato 28 giugno 2025, con inizio alle ore 10.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese, si terrà un importante Convegno Seminariale dedicato alla Pianificazione Territoriale e allo Sviluppo Economico del territorio dell’Area Interna “Alto Matese”.
L’evento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di valorizzazione e rilancio di un’area che, dopo i riconoscimenti prima regionali e poi nazionali come Area Interna, ha avviato un lavoro corale e partecipato tra i 17 Comuni che la compongono. Un impegno condiviso che ha portato alla redazione del Documento di Orientamento Strategico, il quale verrà presentato ufficialmente durante il convegno.
Un lavoro intenso e sinergico, frutto della collaborazione tra Sindaci e Consigli comunali, che ha saputo superare iniziali perplessità e riserve, puntando con determinazione su competenze e merito amministrativo. Un percorso che segna un cambio di passo, in un contesto nazionale e internazionale caratterizzato da sfide complesse e trasformazioni rapide. Diventa dunque essenziale ragionare come sistema integrato e solidale, rafforzando la coesione territoriale e puntando su una visione strategica di lungo periodo.
Il programma dell’evento si articola in due momenti principali. La prima parte prevede interventi di esperti e relatori impegnati quotidianamente nello studio dei divari territoriali e nell’elaborazione di strategie per ridurre le disuguaglianze e rafforzare la resilienza delle aree più fragili.
A seguire, nella seconda parte, è prevista una Tavola Tematica che vedrà il confronto tra economisti, tecnici, amministratori e rappresentanti del mondo politico. Il dibattito sarà incentrato sulle strategie di sviluppo locale da adottare e condividere per valorizzare pienamente le potenzialità dell’Area Interna “Alto Matese”.
Un’occasione preziosa di riflessione e confronto, che punta a costruire una visione comune e sostenibile per il futuro del territorio, rafforzando il dialogo tra istituzioni, cittadini ed esperti, nel segno dell’innovazione e della coesione.


