Giuseppe Terminiello| Alvignano/ Dragoni . “La tradizione non consiste nel conservare le ceneri, ma nel mantenere viva una fiamma.” All’alba di oggi, 27 giugno 2025, Alvignano e Dragoni si sono risvegliati al suono gioioso delle campane che hanno annunciato la solennità del Santo Patrono Ferdinando d’Aragona, protettore locale di origini spagnole. La ricorrenza commemora il giorno della sua morte ( 27 giugno 1082) avvenuta sul confine tra i comuni di Alvignano e Dragoni mentre era in visita pastorale alle sue comunità. Il Santo fu vescovo di Caiazzo, accompagnato dalla fama di pastore amorevole, protettivo, dedito al popolo, la febbre che tante volte aveva curato agli uomini e ai bambini di quelle terre lo colse e in prossimità di quel luogo la gente volle conservarne il corpo nell’antica basilica di Santa Maria di Cubulteria (ora divenuta basilica di San Ferdinando d Aragona). Ricorrenza e devozione al Santo un po’ diverse dalle altre: inizia, con il buio dalla notte (ore 4:00), dalla chiesa madre per snodarsi in processione verso la Basilica Paleocristiana di Santa Maria di Cubulteria (poi dedicata a San Ferdinando d’Aragona) dove ora è collocato il cimitero comunale per poi attendere i fedeli di Dragoni che, pur camminando per strade diverse, si ritrovano nello stesso luogo per festeggiare e acclamare lo stesso patrono in quel luogo che fu un tempo sede della sua sepoltura. A seguire, si è tenuta la Celebrazione comunitaria presieduta dai Reverendi Don Francesco V., Don Alessandro O., Don Antonio di L., Don Davide O., con la presenza dei diaconi Raffaele e Giovanni. Hanno preso parte alla celebrazione anche il Sindaco di Dragoni, Antonella D’ Aloia, e il Vicesindaco di Alvignano, Santino Altieri. Al termine della santa messa i fedeli di Dragoni ripartono dal cimitero per ritornare con la propria statua presso la chiesa madre dell’Annunziata di Dragoni sciogliendo l’assemblea, mentre i fedeli di Alvignano sciolgono l’assemblea presso il cimitero lasciando il busto del Santo presso la basilica per poi riprenderlo la sera stessa celebrando prima la Santa messa presieduta da Mons. Giacomo Cirulli, vescovo diocesano presso la basilica.Al termine della celebrazione, il busto verrà riportato in processione alla chiesa madre di San Sebastiano Martire .Momenti di silenzio alternati a canti antichi e preghiere squarciano il silenzio della notte accompagnano il Santo presso la chiesa. Saranno presente alla manifestazione le autorità civili e militari
Ultime notizie
- LA JUVECASERTA 2021 A DECÒ ANCORA INSIEME : UNA PARTNERSHIP CHE SI RINNOVA
- SESSA AURUNCA, PERQUISIZIONE DEI CARABINIERI: TROVATO DROGA E SOLDI IN CASA IN CASA, ARRESTATO 31ENNE
- CASTEL VOLTURNO, ALLA GUIDA DI UN MOTOCICLO SENZA TARGA: GLI ACCERTAMENTI SUL TELAIO SVELANO CHE ERA STATO RUBATO A NAPOLI. 63ENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER RICETTAZIONE
- GRICIGNANO DI AVERSA, UNA TONNELLATA DI RIFIUTI ABBANDONATI SU UN’AREA DI 700 METRI QUADRATI: SCATTA IL SEQUESTRO
- CAPORALATO NEL CASERTANO, PARENTE (FI): “SUPPORTO ALLA PROCURA. IL LAVORO NERO È UNA PIAGA DA COMBATTERE SENZA SCONTI”
- SAN CIPRIANO D’AVERSA, FURTO DI COMPUTER ALL’ISTITUTO “DE MARE”: RECUPERATA PARTE DELLA REFURTIVA UE PERSONE DENUNCIATE PER RICETTAZIONE
- VALLE DI MADDALONI, ODORI SGRADEVOLI SEGNALATI DAI CITTADINI: I CARABINIERI SCOPRONO RIFIUTI ARSI IN UN FONDO AGRICOLO. DENUNCIATO IL PROPRIETARIO
- E’ MORTO SALVATORE LOFFREDA PER ANNI DIRIGENTE DELLA COLDIRETTI:I MESSAGGI

