Castello del Matese. Castello del Matese si prepara ad accogliere la settima edizione della Pedalata sul Matese, in programma il 20 luglio 2025, con partenza da Miralago e arrivo a Castello, attraversando uno degli scenari naturali più suggestivi del territorio. L’evento, promosso dall’associazione Pedalare è Vita, si conferma anche quest’anno un appuntamento imperdibile per sportivi, famiglie e appassionati della montagna e del cicloturismo.
Le novità dell’edizione 2025
Questa edizione si arricchisce di numerose novità, pensate per valorizzare lo spirito di solidarietà, sicurezza e cultura che da sempre caratterizza la manifestazione:
Bici elettriche per i più giovani: l’Amministrazione comunale di Castello del Matese ha messo a disposizione il proprio parco bici elettriche, che saranno assegnate ai ragazzi minorenni iscritti alla pedalata
La presenza speciale di Carlo Pastore: figura storica del Matese, naturalista, scrittore e ciclista, Carlo Pastore parteciperà alla pedalata Oggi, con la sua presenza, vuole riconciliarsi con la sua passione per le due ruote e con un luogo a cui è profondamente legato.
Sanniti Riders FMI: anche quest’anno, il gruppo motociclistico farà da scorta alla carovana di ciclisti, assicurando assistenza e sicurezza lungo il percorso, con le loro moto roboanti e colorate che da sempre animano la manifestazione.
Un momento per la sicurezza e la memoria: l’associazione distribuirà caschetti ai più giovani, per promuovere la cultura della sicurezza stradale. Come da tradizione, si ricorderà anche il giovane Timoty Porcelli, con un momento di riflessione e la celebrazione della Santa Messa presso la chiesetta di San Michele al Lago Matese, officiata da Mons. Don Antonio Rinaldi.
Solidarietà e inclusione
La pedalata, oltre a essere un’occasione di sport e scoperta del territorio, è soprattutto un gesto di solidarietà: i fondi raccolti serviranno a finanziare il progetto “Un Comune Cardioprotetto” con l’acquisto di defibrillatori. Inoltre, l’iniziativa “Adotta un amico” mira a coinvolgere ragazzi meno fortunati, offrendo loro la possibilità di vivere una giornata di sport, inclusione e divertimento.

