Nella giornata di ieri è stata data esecuzione alla ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, all’esito dell’udienza camerale, ha disposto la convalida dell’arresto in flagranza di reato nei confronti di un’infermiera, in servizio presso all’A.O. “San Pio” di Benevento, gravemente indiziata di peculato aggravato e continuato ed, in accoglimento della richiesta della Procura, ha applicato alla donna la misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza in relazione alle ipotesi delittuose contestate, aventi ad oggetto l’appropriazione di un ingente quantitativo di dispositivi medici, sanitari e medicinali dell’ospedale, a far data dal 12.05.2025 fino al giorno dell’arresto. Le indagini prendevano le mosse dalla segnalazione, proveniente da personale interno all’A.O., di significativi ammanchi di materiale ospedaliero in concomitanza con i turni di lavoro dell’infermiera. L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile di Benevento e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, si sviluppava nel corso dei successivi mesi attraverso l’assunzione di sommarie informazioni, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, nonché mediante attività di intercettazione telefonica ed ambientale, anche all’interno dei locali adibiti a medicheria/infermeria e deposito di materiale sanitario del reparto di Medicina Interna dell’A.O. San Pio. Venivano così raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico dell’infermiera, la quale nel corso dell’orario di servizio si appropriava di dispositivi medici, sanitari e medicinali dell’ospedale, occultandoli all’interno di uno zaino che portava con sé al termine del servizio. Lo scorso 29 luglio, al termine del turno lavorativo, la donna è stata sottoposta a controllo e perquisizione da parte del personale della Squadra Mobile e trovata in possesso del medesimo zaino ricolmo di materiale sanitario di vario genere, poi risultato essere di un reparto del “San Pio”, e pertanto veniva sottoposta ad arresto in flagranza di reato. La P.G. effettuava una perquisizione anche presso l’abitazione dell’indagata e in quella sede veniva rinvenuto un ingente quantitativo di materiale sanitario ospedaliero, successivamente riconosciuto da personale dell’Azienda Ospedaliera “San Pio” e restituito all’Ospedale, così da poter essere destinato nuovamente alla cura dei pazienti. Il provvedimento eseguito -avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione- è stato disposto in fase di indagini preliminari, e il destinatario dello stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
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