Dragoni, provincia di Caserta. Popolazione: poco più 1700 anime, almeno fino al 30 agosto, quando il piccolo borgo sarà invaso da pizzaioli, buongustai, curiosi, amanti delle tradizioni… e della cicoria. Sì, avete letto bene: la cicoria. Non è un refuso, né uno scherzo di cattivo gusto. È lei, l’umile erbacea un tempo regina dei campi e delle tavole contadine, oggi pronta a prendersi la scena come protagonista (più o meno annunciata) della più attesa gara di pizza della stagione.Tutto è iniziato come una simpatica trovata, forse partorita durante una riunione con l’aria condizionata rotta e un’insalata amara di troppo nel menù. Ma da lì, l’idea ha preso piede, anzi radici: rendere la cicoria la “regina dell’evento”. Il problema (o la meraviglia) è che nessuno sa ancora come verrà usata. Si mormora che sarà presente in una misteriosa pizza segreta, ma le bocche restano cucite. Almeno fino alla mattina del 30 agosto, quando – dicono i bene informati – ci sarà una “piacevolissima sorpresa”. Piacevolissima per davvero, perché pare che la cicoria abbia anche proprietà afrodisiache.Sì, perché contiene l’androstenedione, un ormone che, a quanto pare, fa miracoli. E a Dragoni non si fanno mancare nulla: né la pizza, né… diciamo, l’entusiasmo ormonale. L’evento è stato pensato dal Comune in collaborazione con un’organizzazione locale che ci tiene tantissimo al successo dell’iniziativa. E ci mancherebbe! Non capita tutti i giorni di poter dire: “Vieni a Dragoni, che ti facciamo assaggiare la cicoria afrodisiaca sulla pizza!”Il programma è fitto: la gara tra pizzaioli si svolgerà la mattina nell’area mercato, dove l’aria sarà condita di basilico, mozzarella filante e – ovviamente – cicoria. Nel pomeriggio, un momento clou per gli sportivi: la presentazione ufficiale della squadra di calcio locale. E la sera, musica a tutto volume con il “Original 90s Group”, che promette un tuffo nei mitici anni Novanta, dove la cicoria non era ancora famosa, ma almeno le diete detox erano di moda.
Dal banchetto romano alla pizza gourmet
La cicoria, in effetti, ha un passato illustre: già gli Egizi la usavano per la digestione, i Greci la consideravano una pianta magica, e i Romani – mai sazi – la ingurgitavano dopo i banchetti per disintossicarsi. Plinio il Vecchio la elogiava, anche se probabilmente non la metteva sulla pizza. Ma tant’è: a Dragoni la tradizione si rinnova con estro, farina e un pizzico di magia. Il 30 agosto, Dragoni sarà il centro del mondo, almeno per chi ha un debole per la pizza, le sorprese culinarie, le leggende popolari e – perché no – gli effetti collaterali piacevoli delle verdure di campo. D’altra parte, che male c’è a lasciarsi conquistare da una pizza che promette gusto… e magari anche un po’ d’amore?

