Ancora da definire, con possibili mal di pancia che potrebbero sorgere anche in vista della stagione fredda, ma la giunta del Presidente Fico, sarà composta da dieci assessori del Presidente della Regione Roberto Fico, con un dato già significativo: la presenza di almeno quattro donne, superando così il limite minimo di tre stabilito dalla legge. Fra l’altro su 50 donne in campo alle ultime elezioni sono otto hanno superato l’”esame”, davvero poche. Un esecutivo che si preannuncia eterogeneo e con la possibilità concreta che diversi componenti provengano da fuori dell’attuale Consiglio Regionale, scelta che risponde alla volontà di ampliare competenze e rappresentatività.
Come sempre, le trattative in corso ruotano intorno alla distribuzione dei posti tra i partiti, alla luce del risultato delle Regionali del 23 e 24 novembre scorso.
Il Partito Democratico dovrebbe ottenere tre assessorati. Uno di questi sarebbe già stato definito: la carica di Vice Presidente, destinata a Mario Casillo, ex capogruppo del PD in Consiglio Regionale.
Al Movimento 5 Stelle andranno invece due posti, includendo anche la quota legata alla lista Fico Presidente, a conferma della centralità del movimento nella coalizione che ha portato Fico alla vittoria.Gli altri assessorati, uno ciascuno, saranno distribuiti alle forze che hanno contribuito in modo determinante al successo elettorale: A Testa Alta, Casa Riformista, Avanti PSI, Alleanza Verdi Sinistra e Noi di Centro di Clemente Mastella.
Un mosaico politico variegato che accompagnerà Roberto Fico nella fase iniziale del nuovo governo regionale, tra equilibri da definire e scelte strategiche ancora sul tavolo ma a nostro parere, modesto, se volete, per Fico è davvero tosta formare la squadra perché nessuno vuole andare in panchina e tutti vogliono giocare. Del resto, si tratta di persone o se preferite di anime troppo diverse e troppo lontane da obiettivi e mentalità messe insieme per vincere, non sappiamo quanto per governare.

