Sedicesima giornata del campionato di Eccellenza e nuovo banco di prova per l’Aurora Alto Casertano, chiamata a ritrovare certezze in una stagione che, alla vigilia, si prevedeva decisamente migliore. Alcuni passi falsi lungo il cammino hanno però complicato il percorso della formazione casertana, rendendo la classifica più ripida del previsto. Oggi, sul terreno di Pietramelara, arriva il Guardialfieri, avversario contro il quale l’Aurora ha l’opportunità concreta di fare punti, o per essere più chiari, di portare a casa l’intero bottino. I molisani si presentano infatti in un momento delicato: pesa ancora, e non poco, il ricordo della pesantissima sconfitta per 10-0 rimediata la scorsa domenica contro il Matese, un risultato che ha lasciato il segno sul morale della squadra. Il Guardialfieri appare sotto tono, quasi rassegnato ai verdetti di un torneo che finora ha regalato poche soddisfazioni. Se a questo si aggiungono alcune difficoltà societarie, il quadro diventa ancora più complicato. La rosa è estremamente ristretta e trovare motivazioni, soprattutto guardando una classifica poco incoraggiante, diventa un dramma. Va detto, naturalmente, che i veri drammi sono altri e il calcio resta pur sempre uno sport.
Resta però una considerazione da fare: il calcio ci ha abituati nel tempo a sorprese spesso inattese. Tuttavia, oggi ci troviamo di fronte alla squadra con la rosa più corta del campionato opposta a una di quelle più complete e profonde, come l’Aurora Alto Casertano. I padroni di casa dovranno anche riscattare il pareggio ottenuto nel recupero di mercoledì, un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca, perché ci si aspettava qualcosa in più. La direzione di gara sarà affidata a Calogero Gugliotta della sezione di Isernia, coadiuvato dagli assistenti Raffaele Fantini (Isernia) e Patrizia Petraglione (Campobasso). Fischio d’inizio con l’obiettivo chiaro: per l’Aurora è il momento di tornare a correre. Una nota simpatica l’assistente di oggi, Patrizia Petraglione è un’arbitro ritenuto molto bravo, noto per il suo impegno nel progetto Erasmus arbitrale e per aver scritto una tesi sulla leadership femminile nell’arbitraggio, dimostrando che talento e merito non hanno genere, e ha partecipato a eventi internazionali come la “Girls Accademy Champions Cup” negli USA nel 2024, continuando a dirigere partite in varie categorie.

