La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto del consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini, esponente di Forza Italia, nell’ambito di un’indagine che lo vede indagato per i reati di corruzione e concussione.L’inchiesta è coordinata dall’ufficio inquirente guidato dal procuratore Pierpaolo Bruni e riguarda presunti rapporti illeciti tra politica e imprenditoria nel territorio casertano. Secondo quanto emerso, la Procura ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza tali da giustificare la richiesta di una misura cautelare nei confronti dell’esponente politico.
Nello stesso procedimento giudiziario sono state chieste misure restrittive anche per due imprenditori di Castel Volturno. Per entrambi la Procura ha avanzato la richiesta del divieto di dimora. L’azienda è attiva nel settore agroalimentare ed è specializzata nella produzione di mozzarella di bufala campana Dop e dei suoi derivati, uno dei comparti di eccellenza dell’economia locale.Le accuse contestate sono ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari, che dovrà pronunciarsi sulle richieste avanzate dalla Procura. Come previsto dalla legge, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. L’inchiesta, intanto, continua a far emergere nuovi elementi su un presunto sistema di pressioni e favori che avrebbe coinvolto politica e imprese nel Casertano.

