Il Tribunale di Napoli-Nord ha accolto il ricorso presentato da un docente, patrocinato dagli avvocati Pasquale e Pietro Marotta, condannando la dirigente scolastica Eugenia Carfora al pagamento di circa 16.000 euro in favore dell’insegnante.
La sentenza riguarda un decreto di depennamento del docente dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), adottato dalla dirigente scolastica Carfora e successivamente dichiarato illegittimo dal giudice. Secondo quanto stabilito dal Tribunale, il provvedimento ha comportato una perdita di vantaggio economico per il docente, che non ha potuto accedere alle supplenze cui avrebbe avuto diritto.
Per tale motivo, il giudice ha riconosciuto il danno subito e ha condannato la dirigente scolastica al risarcimento della somma di circa 16.000 euro, quale ristoro del mancato guadagno derivante dall’esclusione dalle graduatorie.
La decisione assume particolare rilievo anche alla luce della notorietà della dirigente Eugenia Carfora, nota al grande pubblico per essere la protagonista della fiction televisiva “La Preside”. La sentenza ribadisce il principio di legalità nell’adozione degli atti amministrativi in ambito scolastico e la tutela dei diritti dei docenti inseriti nelle graduatorie per le supplenze.
Il ricorso del docente è stato seguito e patrocinato dagli avvocati Pasquale e Pietro Marotta, (nella foto) che hanno visto riconosciute in giudizio le ragioni del proprio assistito.

