Lorenzo Applauso|Piedimonte Matese. Si sono riuniti ieri a Piedimonte Matese numerosi sindaci del territorio interessati alla costituzione del Distretto turistico che prende forma sotto la denominazione di DMO “Alto Casertano Campania Antica”. Un incontro interlocutorio ma significativo, finalizzato alla creazione del comitato promotore che guiderà il percorso organizzativo e amministrativo del nuovo organismo di governance.
Sono già 52 i soggetti aderenti tra enti pubblici e realtà private, a testimonianza di un interesse concreto e diffuso verso un progetto che punta a rafforzare l’identità turistica dell’area e a promuoverne le potenzialità in modo coordinato e strutturato.
L’incontro di ieri è stato dedicato in particolare all’ascolto delle esigenze dei componenti, passaggio fondamentale per elaborare una strategia condivisa e costruire basi solide per lo sviluppo del distretto. La DMO (Destination Management Organization) rappresenta infatti un modello organizzativo che integra soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di gestire, promuovere e valorizzare i territori turistici locali. Si tratta di organismi che operano come intermediari tra istituzioni regionali e realtà territoriali, migliorando l’offerta turistica e governando i flussi in maniera efficace e sostenibile.
A fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto nato su iniziativa del Gal Alto Casertano è stato il sindaco di San Potito Sannitico, nonché Presidente dello stesso Gal alto casertano, Franco Imperadore, che sta seguendo da vicino l’iniziativa: «Siamo nella fase iniziale, fatta di incontri e preparazione sotto l’aspetto burocratico, per essere pronti entro il 31 marzo. Ritengo che questo sia davvero un settore, quello del turismo, nel quale dobbiamo lavorare e credere tutti insieme, facendo sinergia se vogliamo centrare obiettivi importanti per il territorio».
Il primo passo formale è stato dunque compiuto con la costituzione del comitato promotore. Nei prossimi giorni seguiranno gli ulteriori adempimenti obbligatori per l’avanzamento del progetto e la piena operatività della DMO. «A breve – ha concluso Imperadore – ci saranno certamente ulteriori incontri per definire i prossimi step. L’obiettivo condiviso è chiaro: costruire una rete solida e coordinata capace di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico dell’Alto Casertano, trasformando il turismo in un volano di sviluppo economico e occupazionale per l’intero comprensorio”.

