A San Potito Sannitico presto prenderanno il via i lavori di ammodernamento delle strade rurali. La Regione Campania ha infatti pubblicato da qualche giorno la
graduatoria del CSR 2023-2027, finanziando 61 comuni per il miglioramento della viabilità rurale con una dotazione complessiva di quasi 30 milioni di euro.
Il progetto presentato dall’amministrazione comunale è stato ritenuto valido e ammesso a finanziamento. A breve, dunque, si potrà procedere con la realizzazione, l’adeguamento e l’ampliamento della viabilità comunale a servizio delle aree rurali e delle aziende agricole del territorio.
Nel dettaglio, gli interventi interesseranno: via Vecchia per Calvisi; via Quercia de Benedictis; via Figulantina; via San Cassiano-Maglioccoli; via Vicinale Maglioccoli.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Francesco Imperadore: «La Regione Campania ha pubblicato da qualche giorno la graduatoria del CSR 2023-2027, finanziando 61 comuni per il miglioramento di strade rurali con una dotazione di quasi 30 milioni di euro. Il progetto presentato dal nostro Comune è stato considerato valido e perciò a breve si potrà procedere con la realizzazione, adeguamento e ampliamento della viabilità comunale a servizio delle aree rurali e delle aziende agricole».
Il primo cittadino ha poi sottolineato il lavoro sinergico che ha portato al risultato: «Sempre un importante lavoro di squadra alla base di tutto, partendo dal nostro ufficio tecnico fino ad arrivare alla spinta decisiva dell’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca». E ha concluso: «Insomma, si tratta di un’ottima opportunità per migliorare la fruibilità e l’accesso alle nostre aziende agricole».
Tra gli obiettivi principali del progetto figurano il miglioramento della produttività agricola, il rafforzamento della sicurezza territoriale e il contrasto allo spopolamento delle aree rurali.
Sulla misura è intervenuta anche l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca: «Con la pubblicazione della graduatoria diamo una prima, importante risposta ai territori rurali che attendono da tempo azioni strategiche sulla viabilità, potenziando l’accessibilità e la sicurezza delle nostre aree rurali. Questi interventi contribuiranno a migliorare concretamente le condizioni delle aziende agricole, dei lavoratori, dei cittadini e dell’intera comunità locale, restituendo dignità a zone spesso trascurate rispetto alle aree più frequentate, sulle quali le amministrazioni locali tendono normalmente a concentrare le risorse».
L’assessora ha inoltre evidenziato come il recupero e il potenziamento delle strade rurali rientrino in una strategia più ampia volta a contrastare lo spopolamento, incrementare i servizi e rendere le zone a vocazione agricola più attrattive come luoghi di residenza e lavoro.


