Caserta (Comunicato stampa). Il testo, tratto da messaggio scritto in occasione della 10° ed.ne della Marcia per la Pace tenutasi a Caserta nell’anno 2004, fu messo e adattato in musica dalla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio. A due mesi dalla dipartita del compianto padre vescovo degli ultimi, è stato finalmente pubblicato e arrangiato maestosamente dal M° Niki Saggiomo di Napoli curatore di tutti i brani della testimonial per la Pace, e Presidente del Movimento per la Pace in provincia di Caserta, che, nel presentarlo così esordisce: “Con grande emozione, nel secondo mese della sua nascita al cielo, presento il mio ultimo brano correlato di video dedicato al padre vescovo Raffaele. L’emozione è tanta, il dolore per la sua dipartita lo è altrettanto… ho dovuto trattenere le lacrime più volte sia nell’esecuzione, nell’interpretazione del brano, che nel montaggio delle scene, ma so che lui mi è vicino, percepisco la sua presenza, il suo sorriso e il suo sguardo amorevole di “padre e di madre” che mi accompagna e continua a darmi forza in questo non facile “cammino per la Pace”. Nogaro in uno dei suoi ultimi libri: “E Tu chi dici che io sia?”, ha descritto la Ginocchio come “la donna trasfigurata nel suo messaggio di bontà, cantautrice e testimone della Pace quale unico benessere della storia umana” e in più occasioni inoltre, l’aveva definita la “missionaria della Pace”.
Un testo intenso in cui trasale la fede, la passione, l’amore per la Pace che si raggiunge solo “disarmando egoismi e divisioni” ovvero tutti gli ingranaggi che innalzano i muri impedendo agli uomini di vivere, di amare e di rispettarsi come fratelli, e che mettono in pericolo gli equilibri del pianeta.
Ora più che mai quel grido “Liberiamo la Pace!” è urgente e rimbomba come tuono e come monito verso quei mercanti di morte che ostinatamente usando la strada della forza, trattano la vita umana come merce di scambio. Ma il testo del vescovo parla chiaro, un messaggio intenso che ancora oggi, a distanza di 20 anni diventa attualissimo.
“ La Pace è il nome nuovo del Vangelo. Chi non fa la Pace viola tutti i diritti dell’uomo. Chi fa la Pace diventa il patrocinatore di tutta la vita, di ogni forma di vita. La Pace è il bene supremo della storia ed è il destino glorioso e immortale dell’umanità. La Pace non è mai un accomodarsi, ma un “andare al fronte”. La Pace è sempre avanguardia, perché è conquista, mai semplice accondiscendenza. La Pace costa. È “indignazione” contro ogni forma di male”…. La strada per riportare equilibri e stabilità, che può salvare l’umanità dalla catastrofe è una sola: la Pace. Ma non c’è alternativa alla Pace se non attraverso la strada del disarmo e non verrà mai se non tacciono le armi, se non si purificano i cuori, se non si impara a guardare il mondo con gli occhi degli ultimi e dei sofferenti, e di guardare infine con lo sguardo di Gesù morente che dalla Croce prima di esalare l’ultimo respiro, usò il linguaggio del perdono e della riconciliazione. Questa è la strada della Pace, riconoscersi semplicemente fratelli.
La cantautrice, nel video che accompagna il brano, ha voluto ricordare anche il vescovo di Pace Mons.Tonino Bello, amico e fratello di padre Nogaro, con la citazione: ”In piedi Costruttori di Pace”. E ha voluto inoltre ricordare e rendere omaggio agli amici della Civitas casertana e “amici di padre Raffaele”, con i quali ha condiviso nel corso degli anni il suo percorso di Pace. Le didascalie sono riportate nei titoli di coda. Per ascoltare il brano correlato di video collegarsi ai seguenti link:
https://www.facebook.com/reel/937384605515559 ; https://youtu.be/ZN5H-AejiwE?si=xkrO6gLZmBtn1Tdy


