Emiddio Bianchi. Venafro. Alla fine si sono visti i fuochi artificiali sul Del Prete di Venafro. Il Matese doveva vincere per tenere ancora accesa la fiammella della speranza. Nemmeno un pari avrebbe lasciato possibilità a Savoia di poter ancora sperare nella promozione ma il Venafro non ha lasciato al Matese neanche la possibilità di tentare l’impresa. Sale in quarta serie il Venafro, meritatamente, ma la squadra di Piedimonte esce a testa altissima dalla promozione diretta. Restano i play off al Matese, da raggiungere come seconda per avere una griglia migliore di partenza. Sono vietate distrazioni perché l’Aurora, vincendo oggi, si è portata a tiro del Matese e fra un paio di settimane le due squadre si troveranno di fronte al Ferrante. Sulla partita di oggi c’è da registrare la vittoria tutto sommato meritata dei molisani, in virtù di un buon primo tempo, nel quale l’ex Ricamato ha insaccato di testa la rete che avrebbe sancito la vittoria del Venafro. L’estremo tentativo di Savoia di rimandare in campo dopo mesi Napoletano nel finale non ha cambiato di molto la partita anche perché il Matese ha terminato in nove per le espulsioni di Ricciardi, per reiterate proteste nei confronti del direttore di gara e di D’Angelo per somma di ammonizioni. Pubblico ai limiti della capienza, con nutrita rappresentanza ospite, sicuramente da categoria superiore. Vietate le distrazioni nelle prossime partite per conservare il secondo posto in classifica.
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