DALLA REDAZIONE. “Arriva una prima risposta concreta alle richieste avanzate dal territorio per il potenziamento della linea ferroviaria Napoli-Piedimonte Matese, la storica Ferrovia Alifana. Da mesi-DICE IL SINDACO DI Caiazzo Giaquinto- il Comune di Caiazzo sollecita l’istituzione di collegamenti ferroviari anche nelle giornate di domenica. L’ultima richiesta ufficiale è stata inviata il 18 maggio 2026, evidenziando come l’attuale sospensione del servizio festivo penalizzi residenti, lavoratori, studenti e, soprattutto, il turismo. Caiazzo e l’Alto Casertano rappresentano infatti una destinazione sempre più apprezzata per le eccellenze enogastronomiche e per il ricco patrimonio storico e culturale. L’assenza dei treni proprio nelle giornate di maggiore afflusso limita le opportunità di sviluppo e rende più difficile raggiungere il territorio con mezzi sostenibili. Una prima buona notizia arriva oggi. A partire da domani, 4 luglio 2026, i treni regionali EAV da e per Piedimonte Matese effettueranno la fermata anche presso la stazione di Afragola AV/AC”. Ad annunciarlo è stato il presidente di EAV, Umberto De Gregorio, che ha presentato il nuovo servizio come un importante passo avanti per la mobilità delle aree interne, grazie alla connessione diretta con la rete dell’Alta Velocità resa possibile dalla variante Cancello. Si tratta di un risultato significativo per l’Alto Casertano e la Valle del Volturno, che potranno beneficiare di un collegamento più efficace con il sistema ferroviario nazionale. “Resta però aperta la questione delle corse domenicali. Il Comune di Caiazzo –continua il sindaco – continuerà a lavorare insieme alle altre amministrazioni del territorio per ottenere almeno un servizio minimo nei giorni festivi, con collegamenti mattutini e serali, così da garantire un diritto fondamentale alla mobilità per cittadini, lavoratori e turisti. La fermata ad Afragola rappresenta un primo passo nella direzione giusta. Ora l’obiettivo è completare il percorso, assicurando un servizio ferroviario efficiente e continuo sette giorni su sette, a sostegno dello sviluppo turistico, economico e sociale dell’intero Alto Casertano”.

