CAIAZZO – Un importante riconoscimento per il Comune di Caiazzo, che si è aggiudicato il bando nazionale “Città che Legge 2025”, ottenendo un finanziamento di 19.700 euro destinato a sostenere iniziative di promozione della lettura e della cultura.
Il dato che rende ancora più significativo il risultato è che, nella categoria riservata ai Comuni con una popolazione compresa tra 5.001 e 15.000 abitanti, Caiazzo è l’unico Comune della Campania ad aver ottenuto il finanziamento, rientrando tra i 15 progetti selezionati su oltre 85 candidature presentate a livello nazionale.
Il progetto premia il percorso avviato dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni, con particolare attenzione alla valorizzazione della Biblioteca di Palazzo Mazziotti e alla costruzione di una rete culturale capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini.
Le attività saranno realizzate in collaborazione con le associazioni culturali del territorio e con l’Istituto Comprensivo “Aulo Attilio Caiatino”. L’ente è ora in attesa del decreto ufficiale di assegnazione del contributo per avviare il programma previsto.
«Questo importante risultato rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni per promuovere la lettura come strumento di crescita culturale e sociale. Essere l’unico Comune della Campania selezionato nella nostra fascia demografica è motivo di orgoglio e ci incoraggia a proseguire nel percorso di valorizzazione della Biblioteca comunale e di collaborazione con scuole e associazioni. Sarà un’opportunità concreta per coinvolgere cittadini di tutte le età e rafforzare il ruolo della cultura come elemento di sviluppo della nostra comunità», dichiara il presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura, Antonella Civitella.
L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il prestigioso traguardo raggiunto, ringraziando tutti i partner coinvolti nel progetto. L’obiettivo è trasformare il finanziamento in un’occasione concreta per consolidare la rete culturale cittadina e promuovere la lettura come strumento di partecipazione e crescita della comunità.

