SEPINO – È partita ufficialmente sabato 11 luglio 2026, con uno straordinario successo di pubblico, la quarta edizione di “Un Piano per Sepino”, la rassegna musicale che dal 2023 porta la grande musica classica nella suggestiva cornice del Teatro Romano del Parco Archeologico di Sepino-Altilia.La serata inaugurale, che ha registrato il tutto esaurito nell’anfiteatro romano di Altilia, ha confermato il crescente interesse per una manifestazione ormai divenuta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate molisana.L’edizione 2026, diretta artisticamente dal maestro Simone Sala, vice direttore del Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, propone sette appuntamenti tra luglio e agosto e introduce una significativa novità: per la prima volta, accanto ai tradizionali recital pianistici, sale sul palco anche un grande organico orchestrale.Ad aprire il festival è stato il concerto “Da Morricone a Piovani – Musica dal grande schermo”, eseguito dall’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta, con Fernando Diaz al pianoforte e Marcello Nesi alla tromba. Un viaggio musicale attraverso le più celebri colonne sonore del cinema italiano che ha conquistato il numeroso pubblico presente.Il cartellone proseguirà con alcuni dei più importanti interpreti del panorama pianistico internazionale: Jan Lisiecki il 18 luglio, Ramin Bahrami il 24 luglio, Carlo Balzaretti il 31 luglio, Martina Meola il 6 agosto, Osvaldo Fatone il 12 agosto e Sophia Liu il 18 agosto. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.30.L’eccezionale affluenza registrata nella serata inaugurale rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro organizzativo e conferma la capacità di “Un Piano per Sepino” di coniugare musica di altissimo livello e valorizzazione di uno dei siti archeologici più affascinanti del Molise, offrendo al pubblico un’esperienza artistica unica in un contesto di straordinario valore storico e culturale.


