Antonio Lanzone | Alto casertano – L’altra sera a Teano, nel palazzo comunale, si è tenuto un’incontro aperto al pubblico di particolare importanza sullo stato di attività di bonifica dei siti “Campania Energia” di Teano e “Metalplast” di Ailano. Un’emergenza ambientale di notevole ampiezza che tiene tutto l’alto casertano con il fiato sospeso. L’evento è stato promosso dai comitati “Noimp” e “Radici pulite alto casertano”, realtà spontanee di cittadini con un chiaro scopo mirato al tema ambientale, a protezione della salute pubblica. Al tavolo dei relatori erano presenti il Sindaco di Teano Giovanni Scoglio, il Sindaco di Ailano Mario Lanzone, il Consigliere Provinciale con delega all’Ambiente Alessio Magellano ed il Consigliere Regionale Raffaele Aveta. L’incontro, ampio e articolato, ha avuto come obiettivo quello di fare il punto sulle criticità ambientali che interessano tutto l’alto casertano, creando un momento di confronto diretto tra i rappresentanti delle Istituzioni e la cittadinanza per individuare possibili soluzioni condivise. I Sindaci di Teano e di Ailano hanno illustrato ai presenti lo stato attuale delle attività di bonifica, immediatamente avviste dalla Provincia di Caserta, subito dopo la firma della nuova convenzione. Tanti sono stati gli interventi che hanno arricchito il dibattito. Tra cui, alcuni agricoltori di Teano hanno messo in luce varie criticità del settore agricolo, aggravate ancora di più dall’incendio avvenuto lo scorso anno in località Palmieri, per cui hanno chiesto formalmente al Consigliere Regionale Aveta di farsi carico di predisporre una Legge Regionale per l’ottenimento di ristori economici per il danno subito. Tutti i relatori hanno evidenziato che la Provincia di Caserta è in grado di poter eseguire interventi di bonifica dei siti in questione, avendo sia le competenze che le professionalità necessarie. Inoltre, i Sindaci Giovanni Scoglio e Mario Lanzone hanno sottolineato che non avevano altra scelta, una decisione obbligata viste le croniche carenze dei dipendenti comunali, considerata la complessità delle operazioni di bonifica. Il Consigliere Regionale Aveta ha ribadito che la decisione presa rappresenta la soluzione migliore, ricordando quanto sia importante la filiera istituzionale nel ridurre i passaggi burocratici e decisionali. Alla fine dei lavori, i rappresentanti istituzionali si sono impegnati a rivedersi a settembre per fare il punto della situazione, mettendo in campo tutte le azioni possibili e necessarie affinché l’emergenza ambientale che sta vivendo l’alto casertano rimarrà solo un lontano ricordo.
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