ALIFE. “Negli ultimi giorni – si legge in un duro comunicato diffuso dalla maggioranza del comune di Alife – con i soliti metodi diffamatori, si stanno diffondendo testi e ricostruzioni che descrivono un andamento amministrativo falso e palesemente fazioso. È necessario affermare con chiarezza che tali narrazioni non rappresentano la realtà, ma sono parte di una campagna organizzata da chi, per anni, ha tratto vantaggio da un sistema di tolleranze, favoritismi e consuetudini che questa Amministrazione ha interrotto definitivamente. Chi oggi attacca non lo fa per amore della città, né per difendere il decoro o la legalità. Lo fa perché non può più lucrare sulla cosa pubblica, perché non può più ottenere trattamenti preferenziali, perché non può più influenzare decisioni amministrative a proprio vantaggio. Questa Amministrazione ha avuto il coraggio di rompere schemi consolidati, di chiudere la porta a pratiche clientelari radicate da anni e di riportare la gestione del Comune entro i confini della trasparenza e dell’imparzialità. Le accuse di immobilismo, disordine, mancanza di visione e incoerenza nei controlli sono costruzioni strumentali, funzionali a una narrazione che tenta di screditare un percorso amministrativo che sta restituendo rigore, civiltà e rispetto delle regole. Chi parla di “due pesi e due misure” è spesso lo stesso che, in passato, ha beneficiato di privilegi e tolleranze selettive oggi non più possibili. La verità è che questa Amministrazione ha scelto di governare senza compromessi, senza cedere a pressioni, senza piegarsi a interessi particolari. Ha scelto di riportare legalità, uniformità nei controlli, correttezza nella gestione della viabilità, trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche, imparzialità nelle decisioni e progettualità che non privilegiano i singoli ma la collettività. Scelte che richiedono coraggio, perché incidono su abitudini radicate e su vantaggi che qualcuno riteneva acquisiti per diritto. Gli attacchi che stiamo subendo non sono rivolti a un singolo, ma a un modello amministrativo che non si lascia intimidire, che non accetta ricatti politici, che non si piega a chi tenta di riportare la città indietro. Un modello che sta mettendo ai margini chi ha usato la politica come strumento personale, chi ha confuso l’ente pubblico con un patrimonio privato, chi ha costruito consenso attraverso favori e non attraverso risultati. Questa Amministrazione non teme le campagne denigratorie. Non teme chi prova a screditare un percorso che sta restituendo dignità alla città. Non teme chi vorrebbe tornare a un sistema opaco, clientelare e autoreferenziale. Continueremo a governare con fermezza, con serietà e con rispetto delle istituzioni. Continueremo a difendere l’interesse pubblico, a garantire legalità e a proteggere la comunità da chi tenta di manipolare la realtà per tornare a gestire la cosa pubblica come un affare personale. La città non è immobile-conclude il comunicato- sta cambiando, e proprio questo cambiamento spaventa chi ha perso privilegi che riteneva intoccabili”.

