Dalla redazione. Riparte la nuova stagione di Casertaserastadio, la trasmissione sportiva pronta a tornare protagonista con una nuova edizione ricca di ospiti, approfondimenti e storie dal mondo dello sport casertano. Al timone, per il secondo anno consecutivo, ci sarà Martina Petruccio, già pronta e in forma per affrontare questa nuova avventura televisiva. Sarà lei a guidare un viaggio attraverso le diverse realtà sportive del territorio, dall’Eccellenza alle altre discipline, con particolare attenzione alle quattro squadre di calcio del casertane, che saranno al centro di focus e approfondimenti dedicati. In vista della ripartenza, durante i preparativi per la nuova stagione, abbiamo incontrato Martina Petruccio, che ci ha raccontato emozioni, aspettative e novità di questa nuova avventura.
- Si ricomincia, dopo il successo della scorsa edizione con casertaserastadio, sei pronta?
“Assolutamente sì, sono carichissima e pronta per far partire questa nuova avventura!”
- Martina, per il secondo anno consecutivo sarai alla conduzione di Casertasera Stadio: che emozione provi nel tornare al timone di questo appuntamento?
“Provo una grande gioia e un forte entusiasmo. Tornare al timone mi dà la carica per imparare e crescere ancora di più. In più, per questa nuova stagione ho un grande obiettivo che mi sta particolarmente a cuore: coinvolgere i giovani e dare loro sempre più voce!
– Dopo l’esperienza della prima stagione, cosa hai imparato e cosa porterai di nuovo in questa seconda edizione?
“Ho imparato a gestire la tensione iniziale e le dinamiche davanti alle telecamere. In questa nuova edizione porterò con me molta più tranquillità e la voglia costante di perfezionarmi”.
– Essere alla conduzione per il secondo anno significa anche avere maggiore consapevolezza del ruolo: ti senti cambiata rispetto alla Martina che ha iniziato questa avventura?
“Molto. Come molti ospiti sanno, all’inizio arrivavo sempre molto tesa ed emozionata. Oggi mi sento molto più sicura, consapevole e padrona di quello che sto facendo, e non vedo l’ora di mettermi alla prova”.
– Una trasmissione molto azzeccata, secondo te perché?
“Perché è una trasmissione che, oltre a trasmettere la passione per lo sport, permette di raccontare storie autentiche e di valorizzare al meglio i talenti e le promesse del nostro territorio”.
- Qual è stato, durante la prima stagione di Casertasera stadio, la puntata che più di tutte ti è rimasta nel cuore, e perché?
“Più che un singolo blocco o una puntata specifica, mi sono rimasti nel cuore i tanti momenti di condivisione e, soprattutto, i bellissimi rapporti umani costruiti giorno dopo giorno con la squadra e con gli ospiti stessi”.
- Un momento che ti ha creato qualche apprensione?
“Sicuramente le prime puntate della scorsa stagione, in cui l’inizio è stato un po’ in salita per me e l’ansia mi creava parecchia apprensione. Tuttavia, grazie a tutto il team di Casertasera e agli ospiti, che sono stati incredibilmente cordiali e gentili, sono riuscita a superare quei momenti e a ritrovare la fiducia”.
- Prima di ogni trasmissione che sta per andare in onda cosa provi al via della regia?
“Se prima il conto alla rovescia mi trasmetteva tanta tensione, oggi provo un’adrenalina positiva, la carica giusta e una gran voglia di andare in onda”.
- C’è un ospite fra i tanti che ti ha colpito per qualche motivo?
“Non ce n’è uno in particolare perché tutti mi hanno lasciato qualcosa di importante: la loro passione, la determinazione e la grinta che mettono in ciò che fanno sono per me motivo di profonda ammirazione”.

