Piedimonte Matese. Dopo anni di porte chiuse e di discussioni sul suo futuro, l’ex tribunale di Piedimonte Matese torna finalmente a vivere. Lo storico edificio di piazza Carmine cambia volto e destinazione e diventa “Hope”, il nuovo Centro di aggregazione giovanile della città. Il nome non è casuale: “Hope”, cioè speranza, vuole rappresentare il messaggio che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vittorio Civitillo, ha scelto di rivolgere alle nuove generazioni. Un invito a riappropriarsi di uno spazio pubblico strategico, completamente rinnovato negli ambienti interni e pensato per ospitare attività, laboratori e iniziative rivolte soprattutto ai giovani.L’immobile, di proprietà comunale, era rimasto sostanzialmente inutilizzato dopo la chiusura della sede giudiziaria. Nel frattempo, sul suo destino non erano mancate discussioni politiche. La scelta dell’amministrazione è stata invece quella di puntare sulle Politiche sociali e sulle attività rivolte alle giovani generazioni, restituendo alla comunità un luogo di incontro e partecipazione.La posizione contribuisce a rendere il nuovo centro particolarmente significativo: l’ex tribunale si trova infatti nella centralissima piazza Carmine, recentemente interessata da un importante intervento di riqualificazione.
IL PROGRAMMA DELL’INAUGURAZIONE
L’apertura ufficiale di “Hope” sarà accompagnata da quattro giornate di iniziative, con il coinvolgimento di diverse realtà associative cittadine.Si parte domani, giovedì, alle ore 20, con il taglio del nastro e la presentazione del nuovo Centro di aggregazione giovanile. I partecipanti potranno conoscere gli spazi della struttura e le attività che saranno ospitate nei prossimi mesi. Tra le realtà protagoniste ci sarà Proarte, con il laboratorio teatrale “Ave Gratia Plena”, intitolato a “Titina Del Vecchio”.
Venerdì sarà invece dedicato al tema dell’autonomia con l’incontro “Diritto di sentirsi autonomi”, promosso dall’associazione Fuoriclasse, che presenterà anche un laboratorio di ritmoterapia inclusivo.
Il programma proseguirà sabato con una doppia proposta. Proarte presenterà un laboratorio musicale destinato ai bambini dai 5 anni in su, mentre Margine comunicante proporrà negli spazi di “Hope” una open class di teatro.
A chiudere il programma, domenica, saranno altre due realtà del territorio: Voices Modern Choir e la compagnia teatrale In Punta di Piedi.

