Emiddio Bianchi. Apice. Mentre non si attenua lo sgomento sulla immane tragedia che ha sconvolto il piccolo paese di Apice, gli inquirenti stanno cercando di risalire alle cause che hanno procurato la morte dei tre fratelli, contitolari del prestigioso ristorante-hotel Licciardi del paese sannita: Franco, Donato e Gianni, tutti di una sessantina di anni. Quest’ultimo, da quanto si è appreso, avrebbe aperto il fuoco contro i due fratelli con una pistola, uccidendoli, per poi togliersi la vita con la stessa arma. Nei prossimi giorni si svolgeranno le autopsie sui loro corpi. Dalle prime i formazioni, comunque, sembra che i carabinieri siano convinti che alla base della tragedia ci sia il fatto che Gianni non fosse d’accordo sulla decisione dei due fratelli di cedere in vendita la struttura ad un acquirente che pare avesse già raggiunto un accordo economico con loro. Da qui, prima una lite verbale e poi l’immane tragedia che ha lasciato nello sconforto l’intera comunità del centro sannita.

