Mondragone. Un inseguimento per le strade cittadine si è concluso nella notte in piazza Conte, dove i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, con il supporto di un’altra autoradio e di personale della Polizia Stradale di Cellole, hanno arrestato in flagranza un giovane del 2003, residente a Mondragone e già noto alle forze dell’ordine. L’intervento è scattato nel corso di un servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato in via Castel Volturno una Mercedes Classe A180 condotta dal giovane e hanno intimato l’alt. Secondo quanto ricostruito dagli operanti, il conducente avrebbe invece accelerato, tentando di sottrarsi al controllo e dando vita a una fuga attraverso le vie del centro cittadino. Le manovre effettuate durante l’inseguimento, protrattosi per un tratto di strada, avrebbero reso necessario l’intervento di una seconda pattuglia dell’Arma e della Polizia Stradale. L’azione congiunta ha consentito ai militari di interrompere la fuga e bloccare il giovane in piazza Conte. A quel punto sono scattate le perquisizioni personale e del veicolo. Nella disponibilità del giovane, sono stati rinvenuti circa tre grammi di sostanza stupefacente del tipo crack e un coltello con una lama di sette centimetri. Droga e coltello sono stati sequestrati per gli ulteriori accertamenti. Al giovane vengono inoltre contestate la guida senza patente, già oggetto di precedente contestazione nel biennio, nonché la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. I militari avrebbero rilevato sintomi ritenuti compatibili con l’assunzione di alcol e stupefacenti. Richiesto di sottoporsi agli accertamenti previsti, il conducente avrebbe rifiutato sia l’esame etilometrico sia quello tossicologico. Contestata anche la fuga all’alt e il porto di arma od oggetto atto ad offendere, in relazione al coltello rinvenuto. La Mercedes è stata sottoposta a sequestro e affidata a una ditta convenzionata. Al termine degli adempimenti di rito, il giovane è stato arrestato e trasferito presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La posizione dell’indagato dovrà ora essere valutata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza e delle garanzie previste dalla legge.
Ultime notizie
- ECCELLENZA MOLISE: LO UNITED ALIFE GIOIESE IMPEGNATO NELLA DURA TRASFERTA DI MONTENERO
- ECCELLENZA MOLISE: L’ALIFE RICEVE IL PIETRAMONTECORVINO PER RILANCIARE LE PROPRIE AMBIZIONI
- INFRASTRUTTURE, TRASPORTI E LOGISTICA PER UNA BASILICATA PIÙ COMPETITIVA.INTERVENTO ANCHE DEL NEO PROVVEDITORE PUGLIA E BASILICATA
- VIDEO|OLTRE MILLE IN CORTEO A CASERTA PER IL FUTURO DEL MATTEI-FERRARIS
- ALIFE, RITORNA IN PIAZZA DELLA LIBERAZIONE IL GRANDE DEFILÉ DI MODA CON ELISA BUONDESTINO
- LA VERITÀ NELLE TRACCE. OLTRE 120 ANNI DI POLIZIA SCIENTIFICA. LA MOSTRA DELLA POLIZIA DI STATO ARRIVA A SANTA MARIA CAPUA VETERE
- MOZZARELLA DI BUFALA DOP, FRANCIA MERCATO STRATEGICO. IL CONSORZIO DI TUTELA PROTAGONISTA AL SIAL DI PARIGI
- INFILTRAZIONI DEL CLAN DEI CASALESI IN VENETO: ESEGUITE CONDANNE DEFINITIVE

