Piedimonte Matese. Domenica 4 ottobre 2026 alle ore 18, la Pro Loco Dragoni sarà protagonista dell’atteso appuntamento “UNPLI DAY – Il Matese in festa”, in programma al Palazzo del Tempo, in via Vincenzo Caso 8 a Piedimonte Matese.
Il tema della giornata sarà “Il Volturno: dal Contratto di Fiume allo sviluppo locale, opportunità e potenzialità”, con un confronto dedicato a un corso d’acqua che rappresenta una componente importante della storia, dell’identità e della biodiversità del territorio.Tra gli interventi è previsto quello del dott. Gianni Solino, insieme ai territori interessati dal fiume Volturno.Ma il racconto del territorio non passerà soltanto dalle parole. La serata proseguirà infatti “dal fiume alla tavola”, con uno show cooking dedicato ai prodotti e ai sapori locali.Zucca, cicoria e pescato del Volturno saranno al centro delle proposte gastronomiche. Sono tre elementi diversi, ma accomunati dalla capacità di raccontare un territorio attraverso il cibo: la tradizione agricola, le erbe spontanee e il rapporto con il fiume diventano così ingredienti di un racconto più ampio sulla cultura locale.In questo percorso si inserisce anche la Pro Loco Dragoni, che ha scelto da tempo di valorizzare la cicoria selvatica dragonese attraverso iniziative gastronomiche e momenti di degustazione.Un esempio concreto è la frittata con cicoria selvatica di Dragoni, una piccola proposta che porta in tavola un prodotto legato alla tradizione del territorio.Il vicepresidente della Pro Loco Dragoni, Michele Italiano, ricorda
come proprio da una sua idea sia nata, nell’agosto 2025, la gara tra pizzaioli dedicata alla cicoria selvatica dragonese.«Siamo davvero contenti – sottolinea Italiano – per il risalto dato alla cicoria, che significa la bontà della nostra idea».Italiano ricorda anche la zuppa di cicoria selvatica e fagioli, proposta nel giugno scorso a San Giorgio, in un contesto particolarmente suggestivo, che ha riscosso grande partecipazione.Ora quella stessa intuizione arriva a un nuovo appuntamento, dove chef esperti potranno reinterpretare cicoria e zucca, mettendo in relazione tradizione e creatività.
LA NOVITÀ: IL PESCE DEL VOLTURNO
Tra le novità dell’edizione c’è anche l’inserimento di un prodotto legato direttamente al fiume: il pescato d’acqua dolce del Volturno.«Abbiamo aggiunto al nostro evento un prodotto di acqua dolce: il pesce di fiume del Volturno – spiega Italiano – che dà quel tocco di originalità al nostro progetto e ci consente di mettere sempre e comunque al centro il nostro territorio».L’idea è semplice: raccontare il territorio utilizzando ciò che il territorio stesso offre, trasformando gli ingredienti in strumenti di conoscenza e valorizzazione.La frittata di cicoria selvatica di Dragoni sintetizza bene questo approccio: un piatto semplice può diventare un modo per parlare di una pianta spontanea, delle tradizioni gastronomiche locali e del lavoro di una Pro Loco impegnata a far conoscere le proprie peculiarità.L’appuntamento di domani mette insieme Volturno, territorio e gastronomia. La Pro Loco Dragoni porterà la propria esperienza nella valorizzazione della cicoria selvatica, affiancandola a zucca e pescato del fiume. Un percorso che parte dalla conoscenza del territorio e arriva alla tavola, attraverso tradizione, prodotti locali e nuove interpretazioni culinarie.

