Capriati al Volturno. Alla presenza delle responsabili del progetto “Intercultura”, le dottoresse Concetta Cirocco, Valeria Grasso e Miriam Castracane, si è svolto oggi a Capriati a Volturno il momento di saluto della cittadinanza e delle autorità scolastiche, religiose e civili al giovane Facundo Munoz Valenzuela, arrivato dal Cile, precisamente dalla città di Rancagua, per trascorrere circa un anno nella comunità capriatese nell’ambito del suo percorso formativo.
Un’accoglienza calorosa, nel segno dell’amicizia e dello scambio culturale. I presenti hanno espresso a Facundo sentimenti di gratitudine per aver scelto una piccola comunità come Capriati a Volturno per vivere questa importante esperienza, assicurandogli vicinanza e disponibilità durante il periodo della sua permanenza.
Nel corso dell’incontro, il Sindaco Marcaccio ha voluto sottolineare come Facundo sia già parte integrante della comunità capriatese, evidenziando il valore delle iniziative interculturali come strumenti capaci di favorire la conoscenza reciproca e di porre le basi per una convivenza pacifica tra i popoli.
«Dalla conoscenza degli altri nasce il rispetto e dal rispetto nasce la fratellanza», è stato il senso del messaggio rivolto ai presenti. Valori che rappresentano, come sottolineato dal primo cittadino, alcuni dei pilastri fondamentali della pace, un bene di cui oggi si avverte particolarmente il bisogno.
Il Sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento alle istituzioni scolastiche per il lavoro svolto e, facendo riferimento alle polemiche di questi giorni, ha ribadito l’importanza di una scuola inclusiva e aperta a tutti, in linea con i principi sanciti dalla Costituzione. Una scuola capace di accogliere, educare al confronto e alla diversità, contribuendo così alla crescita di generazioni più consapevoli e rispettose.
L’incontro si è concluso in un clima di convivialità con un piccolo rinfresco offerto dalle associazioni locali: Pro Loco, Movida, Capriolo d’Argento e GS Capriatese.Per Facundo inizia così un anno speciale, fatto di studio, nuove conoscenze e integrazione, ma anche un’esperienza destinata ad arricchire l’intera comunità di Capriati a Volturno attraverso il prezioso incontro tra culture diverse.

