La Regione Campania ha introdotto la definizione agevolata 2026 dei carichi, una misura che consente ai contribuenti di regolarizzare determinate posizioni debitorie affidate alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
La disciplina è stata prevista dagli articoli 6-9 della legge regionale 30 luglio 2026, n. 6, nell’ambito dell’assestamento del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. La misura riguarda sia i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione sia quelli affidati al concessionario regionale costituito dal raggruppamento temporaneo di imprese Municipia S.p.A. – Abaco S.p.A..
QUALI DEBITI SONO INTERESSATI
La definizione agevolata riguarda i carichi relativi a entrate tributarie e non tributarie che rientrano nell’ambito previsto dalla normativa regionale e che sono stati affidati agli agenti o concessionari della riscossione nel periodo indicato.Il provvedimento si inserisce nel quadro della cosiddetta Rottamazione-quinquies degli enti territoriali, prevista dalla normativa statale e successivamente estesa ai debiti delle Regioni e degli enti locali. Per la Campania è stata adottata la specifica disciplina regionale necessaria per consentire l’applicazione della misura.
COSA SI PAGA E COSA VIENE CANCELLATO
Il principale vantaggio per il contribuente consiste nella possibilità di estinguere i carichi agevolabili senza corrispondere alcune delle componenti aggiuntive normalmente collegate al debito.In particolare, secondo le informazioni pubblicate dalla Regione Campania, saranno dovuti:
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le somme a titolo di capitale;
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le spese sostenute per le procedure esecutive;
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le spese di notificazione degli atti.
Non saranno invece dovuti:
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le sanzioni;
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gli interessi di mora;
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le eventuali somme maturate a titolo di aggio.
L’effettivo beneficio economico dipenderà comunque dalla composizione del singolo carico e dalla posizione debitoria del contribuente.
FINO A 54 RATE BIMESTRALI
La normativa regionale prevede anche la possibilità di scegliere il pagamento rateale. La Regione indica un massimo di 54 rate bimestrali, con rate di importo non inferiore a 100 euro e applicazione di un interesse annuo del 3%.La disciplina statale sulla Rottamazione-quinquies degli enti territoriali prevede inoltre che il pagamento possa avvenire in un’unica soluzione oppure mediante un massimo di 54 rate bimestrali. Per la definizione degli enti territoriali, la prima scadenza è fissata al 31 marzo 2027; le successive scadenze seguono il calendario previsto dalla legge.
ADESIONI: LE DATE DA TENERE A MENTE
Un punto importante riguarda il calendario. La Regione Campania ha comunicato che le modalità operative saranno disponibili a partire dal 15 ottobre 2026.A livello nazionale, per la Rottamazione-quinquies relativa agli enti territoriali, la normativa prevede che la dichiarazione di adesione possa essere presentata dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente con modalità telematiche secondo le indicazioni che saranno pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Entro il 15 ottobre 2026, inoltre, l’Agenzia renderà disponibili nell’area riservata le informazioni necessarie a individuare i carichi definibili.
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