Piedimonte Matese. Venerdì 9 ottobre, nella Biblioteca comunale “Aurora Sanseverino”, la presentazione del romanzo di Vincenza Alfano dedicato a Guerriera Guerrieri, storica direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli. Piedimonte Matese. Piedimonte Matese si prepara ad accogliere un appuntamento dedicato alla cultura, alla memoria e al valore della lettura. Venerdì 9 ottobre, la Biblioteca comunale “Aurora Sanseverino” ospiterà la presentazione del romanzo di Vincenza Alfano, dedicato alla figura di Guerriera Guerrieri, storica direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli. Al centro dell’incontro ci sarà la storia di una donna che ha legato il proprio percorso professionale alla tutela dei libri, della memoria e del patrimonio culturale. Attraverso la narrazione di Alfano, la figura di Guerrieri diventa l’occasione per riscoprire una pagina significativa della storia culturale napoletana e, allo stesso tempo, per riflettere sul presente. L’appuntamento, infatti, non si limiterà alla dimensione letteraria. Dal romanzo lo sguardo si allargherà al ruolo che le biblioteche continuano a svolgere nella società contemporanea: luoghi di conservazione, ma anche spazi aperti alla conoscenza, alla formazione, all’incontro e alla partecipazione. La vicenda di Guerriera Guerrieri permette così di interrogarsi sull’importanza della tutela del patrimonio culturale, sulla responsabilità di custodire e tramandare la memoria e sulla necessità di rendere la cultura sempre più accessibile. In questo quadro, il libro non appare soltanto come un oggetto da conservare, ma come uno strumento capace di mettere in relazione persone, generazioni e idee. La lettura diventa quindi una forma di conoscenza e, insieme, di partecipazione. È questo uno dei temi che l’incontro di Piedimonte Matese intende riportare al centro dell’attenzione: il valore delle biblioteche come presìdi culturali e il ruolo della cultura nella costruzione di una comunità consapevole. La presentazione del romanzo di Vincenza Alfano sarà dunque un’occasione per conoscere la storia di una protagonista della vita bibliotecaria italiana e, attraverso di lei, per riflettere sull’attualità di una missione che continua a essere fondamentale: proteggere la memoria e, nello stesso tempo, renderla viva attraverso la lettura e la condivisione della conoscenza. Un appuntamento che unisce letteratura e storia e che invita a guardare alla biblioteca non soltanto come luogo dei libri, ma come spazio di libertà, confronto e crescita collettiva

