Carissimi lettori, da questi due comandamenti : ” Amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente e amare il prossimo come noi stessi, dipende il nostro essere cristiani. Per essere veri ed autentici cristiani dobbiamo mettere in pratica questi comandamenti. Questa è la risposta di Gesù al dottore della Legge che gli chiede, per metterlo alla prova:” Qual’e’ il grande comandamento?”. Questa è la risposta che Gesù dà a noi, quando ci sentiamo bombardati da proposte di vita seducenti, convincenti e potenti. Questa risposta deve essere per noi un punto di riferimento nella nostra vita spirituale. Questa risposta deve portarci a passare da un atteggiamento passivo ad un atteggiamento attivo nella nostra vita cristiana. Deve portare a farci capire sempre di più che dobbiamo essere evangelizzatori. Dobbiamo passare da fedeli che assistono a discepoli che partecipano e vanno ad annunciare, iniziando dalle nostre famiglie. Il potere di Dio è presente ovunque c’è amore. Questo è il grande comandamento che ci rende simili a lui e ci fa passare dalla morte alla vita. Realizziamo la nostra missione ricevuta nel Battesimo e riconosciamoci come doni di Dio. L’amore di Dio infatti ha saputo incarnarsi in Cristo. In lui la Trinità e la natura umana si sono salvate per sempre. Amando Cristo, noi amiamo Dio e l’uomo, compiendo il primo e il secondo comandamento. Non possiamo essergli fedeli se non così, amando entrambi, congiunti nella sua vita e nella sua carne. E allora realizziamo questo messaggio di Gesù che ci viene oggi dalla Liturgia della Parola, interrogandoci su questa realtà:”Come possiamo amare Dio che non vediamo, se non amiamo i fratelli e le sorelle che vediamo?.
Buona e Santa Domenica!


