Piedimonte Matese (Comunicato stampa). Dopo il convegno del 24 ottobre, il primo Consiglio Direttivo avvia il programma di attività. Al centro le persone autistiche e con altre disabilità, le famiglie, la continuità assistenziale e l’inclusione sociale. PONTE BLU – A.F.O.C.I.A.I., l’associazione nata per promuovere i diritti, la partecipazione, l’assistenza e l’inclusione delle persone autistiche, con altri disturbi del neurosviluppo e con disabilità, compie un nuovo passo nel proprio percorso organizzativo. Lunedì 2 novembre si è svolta, in modalità mista, presso la sede di via Salvo D’Acquisto a Piedimonte Matese, la prima riunione del Consiglio Direttivo, presieduta da Emilio Iannotta, con la partecipazione di sette dei nove consiglieri.
DEFINITE LE CARICHE ASSOCIATIVE
Il Consiglio Direttivo ha provveduto all’attribuzione delle cariche previste dallo Statuto, con deliberazioni assunte all’unanimità dei partecipanti alle rispettive votazioni. Accanto al Presidente Emilio Iannotta, eletto dall’Assemblea dei soci del 19 ottobre, sono stati individuati:
• Maddalena Cinotti – Vicepresidente
• Maria Antonietta Raviele – Segretaria
• Emanuele Fattore – Tesoriere
Completano il Consiglio Direttivo Alfonso Landolfi, Anna Milano, Michele Pascarella, Vincenzo Paone e Concetta Riccio.
ATTRIBUITI I PRIMI INCARICHI OPERATIVI
Nel corso della riunione sono stati affidati specifici incarichi per l’organizzazione e l’avvio delle attività associative.
Anna Milano collaborerà con il Presidente e con la Segretaria nella predisposizione e nell’aggiornamento della documentazione relativa ai soci fondatori e ai sottoscrittori dell’Atto costitutivo. Vincenzo Paone predisporrà un dossier sulle risorse e sulle opportunità sportive del territorio, per promuovere lo sport come strumento di inclusione. Maddalena Cinotti curerà un analogo approfondimento sulle attività musicali e sulle opportunità offerte dalla musica per favorire la socializzazione e la partecipazione. A Michele Pascarella è stato rivolto l’invito a contribuire al coinvolgimento di ragazzi e giovani adulti nelle iniziative dell’associazione, valorizzandone le conoscenze e le relazioni. Il Presidente ha inoltre espresso apprezzamento per il contributo offerto da Pascarella durante il recente convegno, riconoscendovi una significativa testimonianza di crescita personale e apertura alla condivisione.
DAL CONVEGNO DEL 24 OTTOBRE ALLE PRIME PRIORITÀ
Il Direttivo ha espresso soddisfazione per la partecipazione e l’interesse suscitati dal convegno del 24 ottobre, dedicato agli autismi nell’adolescenza e nel giovane adulto. L’iniziativa ha richiamato l’attenzione su questioni cruciali: la transizione dai servizi dell’età evolutiva a quelli per adulti, la continuità della presa in carico, i diritti, l’autonomia e l’inclusione sociale e lavorativa. È stata sottolineata la necessità di coinvolgere maggiormente le famiglie, le persone direttamente interessate e i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, rafforzando la collaborazione con i servizi territoriali.
LA CONSULTA DELLE FAMIGLIE E IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO
Tra le priorità figura l’attivazione della Consulta delle persone con disabilità, delle famiglie e dei caregiver, prevista dallo Statuto, quale spazio autonomo di ascolto, partecipazione e proposta. Il Comitato tecnico-scientifico contribuirà a tradurre le esigenze rappresentate dalla Consulta in proposte e iniziative concrete. Le modalità organizzative dei due organismi saranno approfondite con il coinvolgimento dell’Assemblea dei soci.
UNA RETE TRA FAMIGLIE, SERVIZI E ISTITUZIONI
PONTE BLU intende sviluppare rapporti di collaborazione con l’ASL Caserta, il Distretto Sanitario n. 15, l’Ambito Sociale C4, i Comuni del Matese e dell’Alto Casertano, le istituzioni scolastiche, i servizi sociosanitari e le realtà del Terzo Settore. L’obiettivo è costruire una rete stabile, capace di affrontare le criticità assistenziali e promuovere l’effettivo esercizio dei diritti.
LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE
«Vorrei che PONTE BLU fosse riconosciuta non per il prestigio delle cariche o per i titoli professionali dei suoi componenti, ma per la capacità di ascoltare, costruire relazioni e contribuire concretamente a migliorare la vita delle persone e delle famiglie. Abbiamo voluto un’associazione nella quale le persone con disabilità, i familiari, i caregiver, gli operatori e i cittadini possano collaborare senza gerarchie di valore tra le diverse esperienze. Le competenze professionali sono una risorsa preziosa, ma altrettanto preziose sono l’esperienza vissuta, la sensibilità personale, l’impegno volontario e la capacità di prendersi cura degli altri. Ora dobbiamo trasformare le intenzioni in attività, responsabilità e risultati verificabili. Il nostro principio continuerà a essere: con loro, non su di loro»
Dichiara il Presidente Emilio Iannotta.
PONTE BLU – A.F.O.C.I.A.I. proseguirà nelle prossime settimane il lavoro di organizzazione, programmazione e proposta, coinvolgendo progressivamente soci, famiglie, professionisti, scuole, associazioni, istituzioni e cittadini.
Emilio Iannotta
Presidente
PONTE BLU – A.F.O.C.I.A.I.
Bozza sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo.

