Paolo Cazzulo, candidato alle ultime elezioni amministrative di Telese Terme in quota Partito Democratico, aderisce ufficialmente al Partito Socialista Italiano – Avanti PSI.Una scelta politica che Cazzulo lega alla volontà di proseguire il proprio impegno sul territorio, mettendo al centro una visione di sviluppo delle aree interne e, in particolare, del Sannio e dell’Alto Casertano.“Il mio ingresso nel Partito Socialista Italiano – dichiara Cazzulo – nasce dalla volontà di continuare il mio impegno politico mettendo a disposizione competenze, esperienza e una precisa idea di territorio. Credo che oggi sia necessario tornare a parlare delle aree interne non come territori marginali, ma come una grande opportunità di rilancio economico e sociale”.Al centro della sua riflessione c’è il turismo, considerato uno degli strumenti attraverso cui costruire nuove prospettive per i piccoli comuni.“La mia consapevolezza guarda al turismo e alla sua capacità di sostenere i territori delle aree interne, come una grande opportunità di rilancio economico per i piccoli comuni che insistono nel Sannio e che rientrano, in parte, nell’area del Parco Nazionale del Matese. Sono territori con esigenze e caratteristiche uniche e differenti rispetto ai grandi comuni e, nonostante la distanza dai capoluoghi di provincia come Benevento e Caserta, possiedono potenzialità turistiche enormi”.“Ma queste potenzialità – sottolinea Cazzulo – devono essere accompagnate da una vera consapevolezza turistica territoriale. Dobbiamo mettere i nostri comuni nelle condizioni di promuovere ciò che li rende unici: natura, storia, tradizioni locali e produzioni. Penso al turismo lento, al turismo di ritorno, all’enogastronomia e soprattutto al cicloturismo”.Per Cazzulo, la sfida riguarda anche il rapporto tra aree interne e grandi città.“Le aree interne hanno la possibilità di destagionalizzare i flussi turistici e di contribuire, attraverso politiche adeguate, ad alleggerire l’overtourism che in alcuni casi attanaglia le grandi città. È una prospettiva che può trasformarsi in sviluppo soltanto se saremo capaci di costruire una strategia comune”.Un percorso nel quale, secondo Cazzulo, la Regione Campania può svolgere un ruolo determinante.“Le azioni poste in essere dalla Regione Campania con l’Atto triennale di indirizzo per il turismo 2026–2028 vanno proprio in questa direzione, ma devono essere accompagnate e indirizzate attraverso una maggiore consapevolezza turistica territoriale, da parte delle amministrazioni e soprattutto dei cittadini. Serve un percorso condiviso, legato a doppio filo con l’assessorato al Turismo della Regione Campania”.L’adesione al PSI si inserisce dunque in una prospettiva di impegno politico che guarda ai territori e alla necessità di costruire una proposta concreta per il futuro del Sannio e dell’Alto Casertano.
“Scelgo il PSI – conclude Cazzulo – perché voglio continuare a dare un contributo a un progetto politico nel quale possano trovare spazio le competenze, le idee e le energie di chi vuole occuparsi concretamente dei territori. Il Sannio e l’Alto Casertano hanno bisogno di una nuova stagione di progettualità, capace di trasformare le loro potenzialità in occasioni reali di crescita e occupazione”.

