AGNONE – In un’atmosfera elettrizzante, davanti a oltre 1400 spettatori che hanno gremito lo stadio di Agnone, il Venafro si è laureato campione nella finalissima di Coppa Italia, superando L’Aurora Alto Casertano ai calci di rigore.
La partita è stata combattuta e tatticamente equilibrata. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, L’Aurora ha sbloccato il risultato con Manna, bravo ad approfittare di una leggera indecisione della retroguardia avversaria. Il Venafro, però, non si è arreso e ha trovato il pareggio grazie a Ricamato, che ha ristabilito l’equilibrio nel match.
Nel secondo tempo e nei supplementari, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti, ma senza riuscire a trovare il gol decisivo. La sfida, dunque, si è decisa dal dischetto, dove il Venafro ha dimostrato maggiore freddezza e precisione, conquistando così il trofeo.
Ottima la direzione arbitrale di Francesco Di Domenico, sempre attento e ben posizionato nelle situazioni di gioco.
Una serata di grande calcio e passione, con il Venafro che può finalmente festeggiare il meritato trionfo in Coppa Italia.


