Annibale Bologna|Caserta. Si e’ svolta oggi a Caserta presso il salone espositivo della Soprintendenza Archeologica per le province di Caserta e Benevento, la preannunciata conferenza stampa riferita al progetto “Caserta. Alla scoperta di un territorio”. All’evento, curato dal soprintendente Mariano Di Nuzzo nonche’ da Anna Maria Romano (funzionaria e storica dell’arte), hanno preso parte quest’ultima, la Mariangela Mingione, dinamica responsabile per la comunicazione della Soprintendenza, Francesca Marone e Francesco Bifulco nella qualita’ di coordinatori di OGP3 (osservatorio sulla governance per l’educazione al patrimonio culturale artistico e paesaggistico, proudly powered by wordpress, Maria Concetta Palomba, presidente dell’associazione “a spasso con le fate”, Sara Miele funzionaria e storica dell’arte ed infine Giulia Nanfa funzionaria noche’ restauratrice.
Il progetto “Caserta. alla scoperta di un territorio” oltre che avere un’insita valenza di carattere meramente culturale appassiona per la specifica finalita’ che si propone che e’ quella di contribuire al rafforzamento della formazione della coscienza collettiva riferita al patrimonio artistico che caratterizza il territorio casertano con eccelse testimonianze architettoniche che fanno della nostra realta’ un “unicum” nel patrimonio del contesto nazionale e che, per le sue peculiarita’, avvicina la popolazione dei nostri borghi alla cultura locale.
Tutto cio’ sara’ possibile attraverso l’importante offerta divulgativa caratterizzante il sito della Sabap (https://sabapce-bn.cultura.gov.it) contenente materiali per le Scuole e per i singoli cittadini interessati alla materia.
In merito a tale importante contributo, basta pensare al ruolo, gia’ acclarato, di promozione e studio che la locale Soprintendenza ha per i siti del territorio casertano che saranno interessati anche a detto progetto.
Nel corrente mese e’ stata oggetto di studio e dal relativo confronto la Cattedrale di Caserta Vecchia con l’intervento delle d.sse Miele e Nanta, della soprintendenza.
Il 03 Aprile oggetto del focus sara’ l’Abbazia di San Pietro ad Montes, con l’approfondimento che porra’ in essere Anna Maria Romano. Il 10 aprile la predetta storica dell’arte dissertera’ in merito al Belvedere di San Leucio; infine, il 15 Aprile sara’ la volta del cd Palazzo al Boschetto, cosi’ chiamato per la sua ubicazione nell’attuale bosco vecchio del Parco Reale: si tratta di una delle dimore della famiglia degli Acquaviva, con “aspetto intimo e riservato, tanto da essere inteso piu’ come una villa che come un palazzo” (citazione dell’architetto Lucia Giorgi, studiosa della famiglia Acquaviva).
All’ incontro odierno hanno partecipato diversi studenti casertani che, come sottolineato in premessa, sin da adesso realmente contribuiscono a formare, grazie al proprio interesse, quella coscienza collettiva locale che e’ essenziale per la la continuita’ della memoria storica a per la difesa dell’identita’ culturale locale.

