Redazione. Piedimonte Matese. “Capisco la preoccupazione di chi vive in periferia, soprattutto di questi tempi, ma se uno che va in bici deve portare con sé un bastone per difendersi dai cani mi
sembra esagerato”. E’ la lamentela di un lettore che approfittando della bella giornata stava facendo un giro per via Squedre, una stradina periferica che collega Piedimonte Matese a San Potito Sannitico. “Nel giro di meno di un chilometro, in prossimità dei cancelli d’ingresso di alcune abitazioni, per ben tre volte sono stato aggredito da cani che non credo fossero dei randagi perché dopo essermi difeso se ne sono tornati dentro il loro recinto. La terza volta sono caduto dalla bici, per fortuna senza conseguenze. Una donna che era con un cane e che presumo fosse la proprietaria, mi ha rassicurato: non preoccupatevi perché abbaia soltanto”. Mi chiedo se tutto questo sia normale e perché il mio cane è stato abituato a non essere aggressivo e chi invece usa gli animali per ben altri motivi”. Storia di ordinaria quotidianità, di ciclisti e pedoni che osano allontanarsi dal centro per fare sport con bastoni perché i proprietari di cani li hanno addestrati solo per offendere, facendo ricadere su di loro le colpe di quando succede qualcosa di grave.
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